Ilary Blasi, l’accusa è gravissima: “Tutto pilotato”, ecco perché

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Polemiche per Star in the star di Ilary Blasi su Canale 5: in molti contestano l’eliminazione: “Tutto pilotato”

Star in the star Ilary Blasi
Ilary Blasi (screen)

Star in the star era stato già criticato molto dopo la prima puntata, andata in onda giovedì 16 settembre. Ora i commenti negativi nei confronti del nuovo format di Canale 5 condotto da Ilary Blasi dopo la seconda puntata, sono ancora più duri.

A dire il vero ciò che principalmente non è piaciuto è proprio che a quanto pare non si tratti di un nuovo format. Dieci personaggi dello spettacolo imitano nomi illustri della musica: una gara che fa troppo ricordare due grandi programmi di successo della Rai, Tale e quale show (in onda questa sera su RaiUno, condotto da Paolo Conti) e Il cantante mascherano, che nei mesi scorsi con la guida di Serena Rossi ha fatto registrare ottimi ascolti.

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Star in the star, quali sono le accuse al programma

Spulciando Twitter tanti sono i commenti negativi, anzi dei veri e propri attacchi. Oltre alle accuse di essere un plagio delle suddette trasmissioni, c’è chi scrive che è tutto già scritto, che è pilotato, in particolare per la partecipazione e l’eliminazione dell’attore americano Ronn Moss.

Il famoso Ridge Forrester Beautiful (ruolo che ha interpretato per ben venticinque anni), ha vestito i panni dell’ex Beatles Paul McCartney, esibendosi prima con Hey Jude e poi Let It Be. La sua eliminazione ha scatenato l’ira dei telespettatori.

È stata una presa in giro secondo qualcuno farlo partecipare solo perché era di passaggio in Italia, “quindi ovviamente tutto già scritto”, dice qualcun altro.

Un’apparizione durata una sola serata solo per fare share e non essendo prevista la sua permanenza in Italia, doveva per forza essere eliminato, è questa la tesi sostenuta.

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Più che le critiche a preoccupare gli autori è il rischio chiusura. Qualche giornale paventa questa possibilità visti bassi risultati ottenuti in termini di share: 11% alla prima puntata e 11.5% alla seconda con 1 milione e 816mila telespettatori.