Casino Royale, chi sono: la band tra pause e rinascite

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I Casino Royale si sono formati 34 anni fa ma rispetto al periodo di attività hanno pochi album: carriera divisa tra tra periodi alti e bassi

Casino Royale
Casino Royale (foto Instagram)

Soul of Ska, Jungle Jubilee e Ten Golden Guns, sono alcuni dei primi brani dei Casino Royale, il gruppo formatosi a Milano nel 1987, la band che vedeva tra i suoi componenti anche Giuliano Palma e il batterista Ferdinando Masi. Le canzoni registrate all’inizio hanno convergono dallo ska al reggae e prevale la lingua inglese. Il gruppo ha però spaziato, provando a navigare in diversi mari a che se per motivi contrattali è stata ferma per cinque anni.

Daimanata è l’album che esce nel 1993 e la prima novità è la scelta della lingua italiana. Il genere comincia a cambiare e si passa dall’hip hop a mescolanze con il rock.

Negli anni successivi arrivano due album: Sempre più vicini del 1995 e la registrazione del conseguente tour l’anno dopo, 1996: Adesso!.

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Casino Royale, l’ultimo lavoro risale allo scorso anno

Quarantine scenario, la copertina dell’album

CRX è l’album spartiacque. Le vendite sono deludenti e porta a una spirale di eventi che portare la band a un punto morto. C’è prima la rescissione del contratto con la Universal e l’apertura di un’etichetta propria, la Royality. Ma Giuliano Palma dice poi addio al gruppo che vive una lunghissima pausa di riflessione con una produzione che è praticamente pari a zero.

Bisogna aspettare il 2006 per vedere un nuovo album, Reale, preceduto da nuovi brani che già quattro anni prima erano scaricabili dal proprio sito e da Protect me del 2003.

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La band mano mano ricomincia a riprendere linfa vitale, scrive brani, registra album e tiene concerti. L’ultimo album è dello scorso anno e si intitola Quarantine Scenario nato in seguito al lockdown, periodo che ha ispirato molti artisti in vari campi. Da questo lavoro il regista Pepsy Romanoff (che nel 2019 ha lavorato a No stop Live di Vasco Rossi) ha prodotto il lungometraggio.