Alex Britti: “Quando dissi di no a Luciano Pavarotti”

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La confessione di Alex Britti: “Quando dissi di no a Luciano Pavarotti”, ecco l’aneddoto sulla vita del cantautore.

(screenshot video)

Tra gli ospiti della trasmissione Oggi è un altro giorno, è arrivato oggi nel salotto televisivo di Serena Bortone il bluesman Alex Britti. Per lungo tempo lontano dai palchi, anche a causa del Covid, il cantautore romano ha scritto un libro dal titolo Strade, in cui si racconta, ma anche nel corso della sua ospitata in televisione ha raccontato dettagli su quella che è stata la sua incredibile carriera.

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Tanti i ricordi che si allineano nella memoria del cantante, che non può fare a meno di raccontare alcuni aneddoti, sollecitato dalla Bortone a lasciarsi andare. Impossibile non ricordare, per Alex Britti, la telefonata di Massimiliano Pani, figlio di Mina, il quale gli chiedeva se sua mamma avesse potuto reinterpretare “Oggi sono io”. Con quel brano, il cantautore vinse Sanremo nelle nuove proposte.

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Ecco perché Pavarotti ottenne un no da parte di Alex Britti

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Ma mai si sarebbe aspettato di ricevere una telefonata di quel tipo e infatti ha spiegato: “Pensavo di essere su Scherzi a parte”. Poco dopo, arriva la conferma da parte del suo manager: Mina voleva davvero cantare “Oggi sono io”. I due non si sono mai visti, ma Alex Britti assicura di averci parlato al telefono e conferma che si tratta di una persona davvero straordinaria. Spazio ai ricordi anche quando si parla di altri grandi della musica.

Impossibile non rammentare di quando sul palco dell’Ariston accompagnò alla chitarra il grandissimo Ray Charles, che cantava “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. E poi ancora spazio al Pavarotti & Friends e a quel “no” che Alex Britti disse al maestro della musica lirica italiana. Infatti, il bluesman – che era a inizio carriera – disse di non voler cantare con il grande tenore e Joe Cocker e spiega oggi: “Mi vergognavo a esibirmi affianco a Pavarotti”.