Omicidio nella notte, ucciso incensurato: era figlio di un boss

0
171

Omicidio nella notte a Ponticelli, quartiere orientale di Napoli dove prosegue la guerra di camorra: la vittima aveva 23 anni

Napoli, continua la guerra di camorra nel quartiere Ponticelli (Foto carabinieri)

A Napoli si torna a sparare e quasi sicuramente a farlo è la camorra. Nella notte è stato ucciso un incensurato 23enne, Carmine D’Onofrio, mentre si trovava con la sua compagna via Luigi Crisconio, a Ponticelli, quartiere orientale dove da mesi è riesplosa una guerra per il dominio del territorio a suon di bombe.

Erano circa le 2 della scorsa notte quando D’Onofrio è colpito dai proiettili calibro 45mm. I carabinieri della stazione di Ponticelli che sono giunti sul posto hanno trovato sette bossoli. Le indagini sono affidate alla compagnia di Poggioreale e al Nucleo Investigativa di Napoli. Il 23enne è stato soccorso e trasportato ala vicina Clinica Betania ma sono stati inutili i tentativi dei medici che hanno provato a salvargli la vita.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roma, turista rischia di morire per un gelato: ecco cosa è successo

Omicidio nella notte a Napoli, sette giorni fa era esplosa una bomba

Le indagini guardano nell’ambito della criminalità organizzata per via della parentela della vittima. Come riporta l’AdnKronos, D’Onofrio è figlio illegittimo di Giuseppe De Luca Bossa, attualmente detenuto, ed è fratello di Antonio De Luca Bossa, soprannominato ‘o sicc, ritenuto uomo di spicco al vertice dell’omonimo clan. Pertanto questo omicidio sarebbe legato a quanto sta succedendo nel quartiere orientale da mesi. Da una parte ci sono i De Luca Bossa, rivali dei De Martino-De Micco.

Ma essendo incensurato non è escluso che l’obiettivo non fosse lui o comunque si è trattato di una vendetta trasversale ma tutte le ipotesi sono ancora al vaglio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Nikolaos Tsoumanis, calciatore greco trovato ucciso nella sua auto

Solo la scorsa settimana, nella serata di martedì 28 settembre, era esplosa una bomba in via Luigi Piscettaro. La deflagrazione aveva ferito rotto una porta-vetri di un appartamento e ferito de persone presenti in quel momento in casa, una donna e il figlio di 14 anni.