Vasco Rossi: “Abbiamo bisogno di situazioni…”, la confessione della star

0
83

Parla Vasco Rossi: “Abbiamo bisogno di situazioni…”, la confessione della star in un’intervista, ecco come la pensa.

(Instagram)

Il Vasco pensiero è una costante delle Stories che il rocker di Zocca pubblica ogni giorno sul suo profilo Instagram: milioni i follower sempre molto attenti a quello che il cantante dice. In queste settimane, il cantante è impegnato nel lancio del suo nuovo album, che uscirà nella seconda metà di novembre, ma anche delle nuove date del tour 2022 aggiunte qualche giorno fa.

—>>> Leggi anche Vasco Rossi live, quando il prossimo concerto: ecco la data

I tantissimi fan del cantante stanno facendo il conto alla rovescia: il 15 ottobre, infatti, saranno disponibili i biglietti per Napoli, Messina, Bari, Ancona e Torino, ovvero le cinque date aggiunte al prossimo tour. I biglietti dei concerti rinviati prima nel 2020 e poi la scorsa estate per il Covid intanto sono già andati sold out praticamente da due anni. E in un’intervista il cantante rilascia alcune confidenze.

—>>> Leggi anche Annuncio a sorpresa di Vasco Rossi: ecco cosa succede nel tour del 2022

Situazioni migliori: la filosofia di Vasco Rossi scatena i fan

Nell’intervista, che si può ascoltare su Instagram, il rocker sottolinea: “Mi viene in mente quel film bellissimo in cui il bambino parlando con il padre si sente dire: ‘Ma come, ti lamenti? Io non ho mai avuto quello che hai tu. Tu c’hai tutto, videogiochi, tutte cose così’. Lui lo guarda e gli dice: ‘Ma papà, sono tutte cose, tutte cose quelle che hanno in più i bambini di oggi!’. Hai capito? Noi non abbiamo bisogno di cose in più, ma di situazioni dentro migliori”.

Vasco Rossi nell’intervista prosegue: “Quando tu ti senti bene, stai bene anche sotto una capanna, se tu invece sei in una villa grandissima però il tuo punto di riferimento è Bill Gates, stai male. Quindi il punto è sempre come stai dentro”. Sempre sulle Instagram Stories, Vasco ha poi pubblicato una frase che suona da monito: “Abbiamo dimenticato quello che siamo e pensiamo di essere quello che abbiamo”.