Marco Armani, ecco cosa fa oggi la sorpresa del Festival di Sanremo 1985

Marco Antonio Armenise, in arte Marco Armani è uno degli artisti più poliedrici e raffinati della propria generazione.

Tu dimmi un cuore ce l’hai il brano cult di Marco Armani ha risuonato nelle radio italiane per tutta l’estate del 1985 diventando un vero e proprio tormentone degli Anni 80. E’ il punto più alto della carriera dell’artista barese. Ecco cosa fa oggi il vincitore morale del Festival di Sanremo del 1985.

Marco Armani

Marco Antonio Armenise, 60 anni lo scorso 14 giugno, barese di San Marcello è uno dei cantanti del Sud Italia più conosciuti ed apprezzati della propria generazione di cantanti. Quella nata a cavallo tra l’ondata dei cantautori e l’esplosione del pop melodico.

—>>> Leggi anche Zucchero: quando con Donne arrivò penultimo al Festival di Sanremo

Armenise, meglio conosciuto con il nome d’arte di Marco Armani, ha al suo attivo cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, due delle quali, quella del 1984 e quella del 1985 rimaste indelebili.

—>>> Ti potrebbe interessare anche: Sanremo, Simon Le Bon dei Duran Duran ingessato al Festival: il motivo

Le prime due partecipazioni arrivano nel concorso Sanremo Giovani, quello delle nuove proposte, dove arriva 11° nel 1983 e addirittura secondo nel 1984 alle spalle del vincitore Eros Ramazzotti che interpretava l’ormai classicissimo Terra Promessa.

Le altre tre nel 1985, nel 1986 e nel 1994 la prima delle qualei come detto rimasta indelebile. Armani arriva undicesimo con il brano citato in precedenza ma sono lui, Eros Ramazzotti e Luis Miguel i dominatori delle classifiche della primavera estate del periodo.

La carriera di Marco Armani

Dopo Sanremo la carriera di Marco Armani non è volata alta come avrebbe potuto e voluto ma gli ha comunque riservato soddisfazioni importanti come la partecipazione come ospite d’onore al programma Mediaset La Notte Vola e soprattutto l’originale lavoro fatto per il programma Rai Techetechetè dove recuperava le hit degli anni Sessanta e Settanta e le arrangiava con suoni moderni sostituendo il testo con una unica parola “Techetechetè”.

Una vera prova d’autore, un virtuosismo, che nella secondo metà degli Anni Dieci del nuovo Millennio lo ha riportato a tempo pieno nell’attività artistica che, ancora oggi, è il suo impegno principale.

Marco Armani, infatti, è tornato a cantare e a produrre dischi con regolarità, l’ultimo ad inizio 2019 si intitola Con le mie parole nel quale duetta con Luca Carboni, Red Canzian e Ron. Per la primavera 2022, secondo voci raccolte dalla nostra redazione, potrebbe arrivare una nuova clamorosa iniziativa musicale.