Stati Uniti, Biden punta ancora sulle trivelle: pioggia di critiche

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Gli Stati Uniti di Biden puntano ancora sulle trivelle. Proposte altre proposto altre aste nel 2022 in Colorado, in Montana e in altri stati. 

(Photo by Nic Antaya/Getty Images)

Una scelta accolta dagli ambientalisti con molta delusione, anche perché la chiusura pochissimi giorni fa della COP26, aveva, a fasi alterne, simboleggiato un nuovo inizio sulla questione climatica anche per gli Stati Uniti.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva garantito che gli Stati Uniti avrebbero rappresentato l’esempio per tutti gli altri paesi, ponendosi in qualche modo, di fatto, come guida per la transizione ecologica e per la lotta al cambiamento climatico.

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Come spiega Rai News, adesso gli Stati Uniti sono pronti a rilanciare l’asta record di licenze per le trivellazioni di gas e petrolio nel golfo del Messico. E basti pensare agli avvenimenti catastrofici che hanno negli ultimi 20 anni colpito quella zona, soprattutto a causa di alcuni incidenti che hanno portato riversamenti di greggio nell’Oceano.

L’area interessata conta all’incirca 352 mila kmq. Rai News spiega che le riserve stimate in quest’area sono 1,1 miliardi di barili di greggio e 4,2 tonnellate cubiche di metano: quantità importanti che hanno fatto balzare in aria gli ambientalisti, che hanno fin dall’inizio criticato la scelta, considerata quasi come un tradimento degli impegni intrapresi durante la COP26.

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Il “tradimento”, più che per le ultime uscite, riguarderebbe anche le promesse che Biden aveva più volte ribadito sulla fine degli investimenti a favore delle energie fossili. Alcune organizzazioni di ambientalisti hanno già presentato un ricorso, come Earthjustice, che ha espresso rammarico e ha bollato la decisione come priva di valutazioni per misurare gli effetti dell’impatto sul clima. Le critiche sono arrivate anche dagli stessi Democratici: un momento che potrebbe segnare un altro passo falso per l’amministrazione Biden.

Nel contempo arriva anche la difesa da parte del governo Biden che ha spiegato che l’amministrazione è stata costretta a dare vita al bando dopo che alcuni stati repubblicani avevano fatto ricorso sulla moratoria per la concessione delle licenze, accolto da un giudice federale.