Mara Venier cade a Domenica In: cosa fa per lei Christian De Sica

Mara Venier nel corso della trasmissione si fa male ed è costretta a lasciare il programma: cos’è successo

Una brutta domenica per l’amata conduttrice. Mara Venier ricorderà la puntata di Domenica In del 21 novembre come quella della caduta che l’ha obbligata a fermarsi durante la diretta e lasciare il programma a Pierpaolo Pretelli.

Mara Venier dopo la caduta di ieri (screen video)

Tutto è successo durante una pausa pubblicitaria. “Zia Mara” è caduta frontalmente dopo una distorsione alla cavaglia: le conseguenze sono un bernoccolo in testa e soprattutto l’uscita anticipata dallo studio. La conduttrice veneta ha provato a proseguire ma non ce l’ha fatta.

Al rientro in studio dopo la pubblicità è lei stessa che spiega così successo, con una mano in capo, appoggiata a Pretelli. Innanzitutto rassicura il marito Nicola che si trova all’estero al quale dice che sta bene ma non se la sente di continuare.

Mara vuole andare avanti con la trasmissione e chiama l’ospite previsto in scaletta, Memo Remigi: ironia della sorte, quando entra in studio anche lui rischia di scivolare.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Lutto per Mara Venier: “Un pezzo della mia vita è morto”

Mara Venier, le condizionisu Instagram: cosa le scrive De Sica

Successivamente la conduttrice ha informato sulle proprie condizioni via Instagram: “Grazie a tutti per i messaggi, poteva andare peggio. Sto bene”, con l’hasthag #bernoccolo”.

In poco tempo la foto ha avuto una marea di like e comment e ovviamente non sono mancati quelli dei personaggi famosi. Tra questi anche l’attore romano Christian De Sica. “Porca zozza, ma che te la tirano? Un bacio grande”, ha scritto, in riferimento ai passati incidenti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Yara, il film Netflix non ha ricevuto l’approvazione dei genitori

Già a maggio scorso, infatti, ne rush finale di Domenica In, a causa di un’altra caduta condusse la trasmissione con una gamba ingessata. Non mancò una puntata, segno di grande professionalità. E anche ieri ha ribatito il concetto che ci sarà finché riuscià a lavorare: “Io non mollo, me devono abbattere”, ha detto.