Una rete a idrogeno da 2.700 km entro il 2030: l’annuncio di Snam

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Snam annuncia la realizzazione di una rete lunga 2.700 chilometri a idrogeno. Coprirebbe l’Italia da Nord a Sud.

(Photo by Andreas Rentz/Getty Images)


Una rete lunga 2.700 km potrebbe tagliare la nostra penisola. L’annuncio è stato lanciato dalla Snam. Si tratterebbe della prima rete in Italia e di miliardi di investimenti, con l’obiettivo di rendere “l’Italia l’hub mediterraneo verso Europa”.

La rete, che coprirebbe da Sud a Nord quasi la totalità dell’Italia è prevista da Snam entro il 2030. L’azienda, spiega Rai News prevede, come espresso dall’amministratore delegato Marco Alverà che “nel medio termine la realizzazione della prima rotta di trasporto di idrogeno da Nord Africa e Sud Italia ai punti di maggiore domanda, dando in prospettiva all’Italia un ruolo di hub per le energie rinnovabili prodotte in Nord Africa e Medio Oriente”.

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L’installazione della rete a idrogeno di 2.700 km da parte di Snam potrebbe essere un passo fondamentale verso la transizione energetica, anche se, come spesso di è visto, il ruolo dell’idrogeno nella transizione sembra ancora ancorato a diversi dubbi.

Per il nuovo piano Snam metterà sul piatto ben 23 miliardi di euro che serviranno entro il 2030 nell’attuazione delle transizione della stessa azienda al green. Le forze convoglieranno su progetti green, come quello sull’idrogeno il biometano e la stessa logistica.

L’azienda investirà nei primi quattro anni 8,1 miliardi euro, spiega Rai News. Il resto arriverà nei anni a seguire. Snam punterà in modo consistente sulla creazione della rete che servirà a trasportare l’idrogeno dal Nord Africa e dal sud della nostra penisola verso il nord.

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L’obiettivo è quello di puntare anche sul rinnovamento delle infrastrutture – l’azienda si concentrerà sullo stoccaggio dell’energia green. “Ridurremo le emissioni legate alle nostre attività raggiungendo l’obiettivo aziendale del net zero al 2040 ed estenderemo l’impegno di riduzione anche a società partecipate e fornitori con un nuovo target al 2030 sulle emissioni Scope 3 ha spiegato ancora l’amministratore delegato di Snam.

Sono molte le aziende che nella discussione dei nuovi piani prevedono una transizione verso il green, in primis interna. In questo senso anche gli azionisti sono ormai proiettati negli investimenti che prevedono il passaggio al green, un settore dove cresce a piccoli passi la fiducia e che sarà il punto centrale dei prossimi anni.