Una mamma di 25 anni, Mary Benedito, è morta in ospedale, dopo una presunta aggressione in una casa della Gold Coast.
La polizia ha confermato che un donna, Mary Benedito, è morta questa settimana al Gold Coast University Hospital, dopo che l’aggressione di un ex partner l’ha lasciata in pericolo di vita, a causa delle gravi ferite subite. Sotto accusa è finito il 34enne Reo Te Whetu Marama Marsh.
La polizia ha detto di essere stata chiamata per l’incidente a Southport intorno alle 17:00 di sabato, quindi hanno localizzato la donna non reattiva e gravemente ferita. Si presume che il signor Marsh abbia preso il bambino di 11 mesi della donna, lasciando il complesso di appartamenti Como Crescent prima dell’arrivo della polizia. Così è scattata la caccia all’uomo.
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Gli investigatori hanno attivato un’allerta grave nella regione, nel tentativo di trovare il bambino scomparso. Sostengono che l’uomo avrebbe aggredito la signora Benedito, preso il bambino e guidato fino all’Oxley Motor Inn, dove si crede che abbia dato il bambino ad amici.
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Gli amici hanno poi portato il bambino alla stazione di polizia di Crestmead intorno a mezzanotte, dove il bambino è stato dichiarato sano e salvo. A quanto pare, le immagini dello “scambio” sarebbero state riprese da telecamere di videosorveglianza. Il bambino non ha fortunatamente alcuna ferita.
Gli investigatori e la squadra di cani hanno tentato di trovare l’uomo, seguendolo attraverso un deposito a Oxley, dove è stato trovato e arrestato intorno alle 12:30. Il 34enne resterà dietro le sbarre fino al prossimo anno, quando comparirà in tribunale. Dovrà difendersi dalla grave accusa di aver ucciso l’ex compagna, dopo averla aggredita in casa.
Tanti sono i ricordi strazianti della giovane mamma: “È con il cuore pesante che annunciamo che la nostra più cara e bella mamma è serenamente morta”, ha scritto un utente di Facebook. Poi ancora: “Possa la nostra bellissima sorella riposare in pace. Il suo sorriso, la sua energia e il suo amore ci mancheranno”.
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