Bancarotta, arrestato Massimo Ferrero: ecco tutte le sue disavventure giudiziarie

La favola dell’imprenditore cresciuto dal nulla ed arrivato alla vetta di aziende cinematografiche e di un Club di Serie A si interrompe di colpo: Massimo Ferrero è stato arrestato

Bancarotta, reati societari, evasione fiscale ed omesse fatturazioni, questi, secondo le prime indiscrezioni i reati contestati

Arresto Massimo Ferrero

Reati societari e bancarotta fraudolente. Con questi capi di accusa nella mattina di oggi, lunedì 6 dicembre, la Guardia di Finanza ha posto sotto arresto l’imprenditore cinematografico e proprietario della Sampdoria Calcio Massimo Ferrero. Il patron della squadra di Genova è finito in manette nell’ambito di un’inchiesta partita dalla Procura di Paola ed approdata sui tavoli delle procure di Genova e della Capitale.

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Insieme all’imprenditore romano, 70 anni lo scorso 5 agosto, sono finite in arresto altre cinque persone. Secondo quanto apprende la redazione di Cronaka 12 da fonti dirette tutti collaboratori di Ferraro compresi la figlia Vanessa ed il nipote Giorgio. Persone che però sono poste agli arresti domiciliari al contrario del patron dei blucerchiati per il quale si sono spalancate le porte di un Istituto di pena.

Arrestato Massimo Ferrero: tutte le disavventure giudiziarie

Per Massimo Ferrero quella di oggi non è la prima disavventura giudiziaria. In passato, infatti, l’estroso imprenditore ha subito una condanna ad un anno e dieci mesi per lo stesso reato contestato oggi. Era il giugno 2014 e la bancarotta era legata alla compagnia aerea Livingston Energy Flight.

Massimo Ferrero al tempo stesso è ancora sotto processo per reati fiscali legati alla Blu Cinematografica per la quale non avrebbe versato per alcuni esercizi finanziari IVA ed IRES.

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Vicende giudiziarie alle quali si aggiungono controversie private con la ex moglie Laura Sini per non tacere della recente richiesta di rinvio a giudizio emessa dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Roma, Maria Sabina Calabretta, per aver sottratto oltre un milione di euro dalle casse dalla Sampdoria per ripianare i debiti di una sua società.

Cifra peraltro percepita in maniera non limpidissima tramite una plusvalenza fittizia generata dalla cessione dal calciatore Pietro Obiang al West Ham United per 6,5 milioni di euro. Il valore reale del centrocampista era di meno della metà.

Samp, Ferrero si dimette da presidente

Qualche ora dopo questa notizia con un comunicato stampa la Sampdoria ha annunciato le dimissioni di Ferrero dalla carica di presidente “proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio”.