Massimo Ferrero: da ragazzo di borgata a Roma a presidente della Samp

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Massimo Ferrero: da ragazzo di borgata a Roma a presidente della Samp. Ma è davvero lui il presidente più folle della Seria A?

Massimo Ferrero
Massimo Ferrero (Getty Images)

Il calcio offre una vasta gamma di umanità e non potrebbe essere dato che la rappresenta tutta. Con l’occhio puntato esclusivamente sui presidenti di Serie A, se ne possono scorgere diversi tipi. Agnelli, De Laurentis, Lotito, Percassi fino ad arrivare ai presidenti stranieri di Inter, Milan, Roma, Fiorentina ecc. Persone diversissime per cultura, stile, modus operandi.

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Ma c’è un presidente che rappresenta quel pizzico di gioiosa follia che dovrebbe essere presente, in quantità minime, in ciascun presidente di calcio. Diciamo che in Massimo Ferrero la quantità di follia, e di simpatia, ha superato la dose minima consentita. Chiamarlo vulcanico non è giusto, non è sufficiente.

Massimo Ferrero è un magico incrocio tra un attore di avanspettacolo, sempre pronto a rispondere a tono, spesso superandolo, alle provocazioni del pubblico, che nel suo caso sono spesso i giornalisti e il romano, inteso nel senso assolutamente positivo, ovvero quello che “c ‘ha er core bono” ed è sempre pronto a tendere una mano a chi ha bisogno.

Perché Massimo Ferrero è un romano de’ Roma, essendo nato nel 1951, ad agosto saranno 70 anni, nel quartiere Testaccio. Suo padre era un autista di autobus e sua madre una venditrice ambulante. Sua nonna paterna è stata una soubrette al teatro Ambra Jovinelli e ora si comprende da chi abbia ripreso l’amore per il cinema e per il mondo dello spettacolo in genere.

La sua vita non è stato semplice, come racconta spesso, è uno che si è fatto da solo, facendo i lavori più diversi, come il macellaio, il fornaio, il segretario. Fin da bambino frequentava Cinecittà ed in un’occasione fece anche da comparsa in film. Famoso per il suo soprannome “Er Viperetta”, affibbiatogli da un costumista gay respinge a suon di botte dal patron blucerchiato.

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Massimo Ferrero ha avuto, nel corso degli anni, diversi problemi di natura economico -finanziaria riguardanti le sue attività. Situazioni complesse sfociate in fallimenti come quello che ha riguardato la compagnia aerea di voli charter, Livingston Energy Flight. Nel giugno 2014 rileva la Sampdoria, nonostante si sia sempre dichiarato tifoso della Roma. La rileva da Edoardo Garrone a titolo gratuito facendosi però carico però dei debiti della società.

Occhi vispi e chioma folta. Un personaggio unico in quell’enorme baraccone multimediale che è il calcio. Probabilmente è il presidente che evidenzia di più la sua follia, ma certo Massimo Ferrero non è il più folle. Anzi.