Michael Hutchence degli INXS: la verità sulla sua morte

Michael Hutchence, il cantante degli INXS è morto il 22 Novembre 1997, da sempre la sua morte è stata celata da una nube di mistero, il cantante venne trovato senza vita nella stanza 524 dell’albergo Ritz Carlton di Double Bay a Sidney.

 

Inizialmente si parlò di suicidio, alcuni pensano che sia stato un gioco autoerotico finito male, tra le ultime persone con le quali il cantante aveva parlato c’era proprio Bob Geldof.

Michael Hutchence, cosa è accaduto durante quella notte (Foto dal web)
Michael Hutchence, cosa è accaduto durante quella notte (Foto dal web)

Da pochissimo tempo Bob Geldof aveva divorziato con la sua ex moglie Paula Yates, la quale era diventata subito la partner fissa del cantante degli INXS, il 22 Luglio 1996 l’ex moglie di Bob aveva dato alla luce Tiger, nato dalla relazione del cantante.

I detective Michael Gerondis e Mark Smith erano entrambi ex poliziotti e riferirono che secondo la loro opinione il movente del suicidio fu il litigio telefonico del cantante con Bob Geldof.

Dopo circa 16 anni dalla morte del cantante e della sua compagna Yates, sembra che la verità sia giunta a galla, il cantante presentava una bruciatura di sigaretta che giungeva sino all’osso del dito.

A quanto pare il cantante si tolse la vita dopo aver fatto uso di alcol e droghe, era molto arrabbiato della decisione di Bob Geldof, il quale decise di non lasciare suo figlio Tiger in Australia, proprio come aveva previsto per le festività natalizie.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Dramma X-Factor e The Voice: cantante morto in un incidente

Michael Hutchence, sua moglie morì il 17 Settembre 2000 a causa di una overdose

Dopo la scomparsa di Paula Yates, Bob Geldof riuscì ad ottenere l’affidamento di Tiger tramite il consenso dei genitori del cantante defunto, la bambina è cresciuta con le sorellastre Fifi, Peaches e Pixie, dal 2008 il nome legale di Tiger è diventato Tiger Geldof.

Negli ultimi mesi il regista Richard Lowenstein, il quale ha collaborato con il cantante per diversi anni, sembra che finalmente sia riuscito a collegare gli indizi circa la morte del cantante 37enne.

Nel suo documentario dedicato alla vita del cantante, mostra che in un evento, a causa di  un pugno ricevuto da un taxi driver fuori una pizzeria a Copenhagen nel 1995 ha cambiato tutto nella vita del cantante.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: X-Factor, cantante morto di tumore: per i medici era solo ansia

Lowenstein ha dichiarato che dopo l’incidente il cantante ha sofferto di cambio d’umore e repentini scatti d’ira, i quali erano totalmente estranei dal suo carattere. Inoltre il cantante scoppiò in lacrime con il regista, dichiarando che era molto depresso a causa del fatto che non riusciva più a percepire odori e sapori, non era in grado di riconoscere l’odore di sua figlia.

Questa è la motivazione che secondo il regista, potrebbe aver spinto il cantante a suicidarsi, ma nel momento in cui intervistò l’ex ragazza e modella del cantante, scoprì qualcosa di inaspettato.

Nel momento in cui ci fu l’autopsia sul corpo del cantante, si notarono delle lesioni permanenti sui lobi frontali, i neurologi dichiararono che senza dubbio il cantante si è suicidato, a causa delle lesioni permanenti ricevute in passato.