Macerata, fiamme in un appartamento: 2 morti, deceduti anche cane e gatto

Dramma nelle prime ore della mattinata a Macerata, fiamme in un appartamento: 2 morti, deceduti anche cane e gatto.

Incendio Macerata
L’appartamento di Macerata colpito dalle fiamme

Un dramma si è consumato stamattina presto a Macerata, nelle Marche: due sono le vittime di un incendio che è divampato in una abitazione di via Severini, zona popolare alle spalle del centralissimo Corso Cairoli. I soccorsi sono scattati subito dopo l’arrivo di una segnalazione e sul posto sono giunti nel giro di pochi minuti i Vigili del Fuoco.

Sul luogo della tragedia, sono giunti anche i sanitari del 118, provenienti dal vicinissimo ospedale, che sorge proprio alle spalle dell’abitazione colpita dalle fiamme. L’incendio è divampato in un appartamento posto al secondo piano di una palazzina del quartiere popolare. Si tratta di una zona molto densamente abitata.

LEGGI ANCHE –> L’Aifa ha autorizzato gli antivirali molnupiravir e remdesivir

All’arrivo dei soccorsi, che hanno lottato per spegnere le fiamme che erano divampate nell’appartamento, le due persone che erano in casa erano entrambe decedute. Inutili, insomma, tutti i tentativi di soccorrere le due persone, delle quali al momento non si conoscono le generalità. Ne dà notizia la cronaca locale cittadina.

LEGGI ANCHE –> TV italiana sotto choc: morto Paolo Calissano, le cause

Chi sono le vittime dell’incendio nell’appartamento a Macerata

Da segnalare che nei giorni scorsi, precisamente l’11 dicembre, sempre in Via Severini, si era assistito ad un altro incendio in un appartamento. Incendio che, grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, non si è tramutato in tragedia come quello odierno.

In quel contesto ad andare in fiamme era stato l’appartamento di una anziana signora sorpresa nel sonno da un guasto al televisore. Dal guasto all’elettrodomestico si sono sprigionate le prime fiamme.

L’incendio si era poi propagato ai suppellettili e ben presto a tutto l’appartamento. I soccorsi, come detto, attivati con tempestività, hanno evitato il peggio. Purtroppo non è stato cosi per le vittime di oggi, vittime le cui generalità al momento, per motivi legati alla privacy e ed alle indagini in corso, non sono state rese note.

 

Gestione cookie