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TV & Spettacolo

Netflix, The Witcher nel mirino di un’organizzazione no profit

Published by
Antonio Rotunno

Netflix, la famosa organizzazione no profit ha accusato la celebre serie tv Netflix di utilizzare veri animali sul set per girare scene di combattimento o semplicemente scene che ritraggono l’ambiente circostante.

 

La PETA, People for the Ethical Treatment of Animals si è scagliata in maniera pesante contro i produttori e gli sceneggiatori della serie tv The Witcher, nonostante il successo che sta ottenendo la seconda stagione, la serie tv di Lauren Schmidt Hissrich con Henry Cavill sembra che abbia fatto andare su tutte le furie la PETA.

Netflix, The Witcher sotto l’accusa e il mirino della PETA per sfruttamento di animali (Screenshot)

L’organizzazione no profit si è sempre battuta per il sostegno degli animali, durante un comunicato stampa, gli animalisti hanno dichiarato di voler sabotare la serie tv per aver utilizzato veri lemuri e vere scimmie scoiattolo sul set.

L’organizzazione ha continuato affermando che The Witcher ha un problema “mostruoso” proprio perché i produttori hanno scelto di sfruttare dei lemuri reali e delle scimmie scoiattolo, hanno scelto di non utilizzare immagini moderne in grafica realistica, ma bensì stanno utilizzando animali reali.

Inoltre la PETA ha continuato dichiarando che l’industria dello spettacolo in questo modo separa gli animali dalle madri, contrando i bisogni di esplorare, scegliere i compagni, nutrirsi e passare del tempo con la loro specie.

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Netflix, The Witcher è stato accusato di aver utilizzato veri lemuri e scimmie scoiattolo per girare diverse scene nella serie tv

Proprio per qeusta ragione i telespettatori dovrebbero sabotare la serie tv per poi scegliere di “donare un soldo” a tutti i film e le serie tv che includono artisti umani che hanno scelto di far parte di alcuni progetti cruelty free.

La PETA sostiene che far recitare gli animai nel mondo dello spettacolo è come se gli stesero privando della libertà di vivere, nessuno di questi animali è capace di acconsentire, mentre molti animali come cavalli, lemuri e scimmie vengono separati dai nuclei familiari per poi esser trasportati sui set cinematografici.

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Nel momento in cui si utilizza la grafica computer per riprodurre animali, si tutelano queste specie e si cerca di creare delle produzioni cruelty free, mirate a non sfruttare gli esser viventi, ma bensì a salvaguardare la libertà di riproduzione, in questo caso, dei lemuri e delle scimmie scoiattolo sul set.

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