Rai1 | Pesantissimi retroscena sul dietro le quinte: “Mi hanno chiuso in una stanza”. Ora si indaga

Non sono ore facili per Rai1. Ciò che ha svelato una giornalista della rete sta scuotendo ogni certezza: si parla di accuse di stalking

Rai1: accuse per i vertici
Rai1: accuse per i vertici (Raiplay)

Clima infuocato, dietro le quinte dei più importanti ambienti Rai. Nelle ultime ore, uno dei più noti volti televisivi del primo canale ha rivelato dei retroscena del tutto impensabili e incredibili. Si tratta di situazioni al limite del sopportabile che, se confermate, getterebbero ombre pesanti su quell’ambiente.

Sebbene sia comprensibile che in alcuni campi lavorativi la tensione raggiunga i massimi livelli, ciò che la giornalista ha rivelato su Rai1 è un vero e proprio reato. E per questo, sono in corso le indagini per stalking: sotto accusa, i vertici dell’azienda.

Rai1, trema ogni certezza: la giornalista ha ammesso tutto

Dania Mondini
Dania Mondini (Raiplay)

Ha voluto dire tutta la sua verità, Dania Mondini. La conduttrice del Tg1 si è lasciata andare e, con tutto il coraggio di chi è consapevole dell’importanza dell’azione che sta per fare, ha denunciato i suoi superiori. Secondo il suo racconto, i suoi capi per punirla l’avrebbero chiusa dentro una stanza con un collega con problemi di flatulenza ed eruttazioni. Il gesto, data la sua gravità, ha raggiunto la Procura di Roma, dove è stato aperta un’indagine per stalking.

È il quotidiano la Repubblica che ha dato per primo la notizia del fatto. Qui, la vicenda è stata ricostruita secondo quanto detto e denunciato dalla giornalista, che ha anche fatto i nomi dei cinque dirigenti nel mirino. Si tratta di Marco Betello, Filippo Gaudenzi, Piero Felice Damosso, Andrea Montanari e Costanza Crescimbeni. Secondo ciò che è stato raccontato, i cinque responsabili avrebbero voluto ridimensionarla, umiliandola con questa chiusura nella stanza con il collega “incontinente”.

La giornalista, quindi, si è opposta ma questo rifiuto, secondo il racconto, le avrebbe causato ulteriori gravi conseguenze, come violenze verbali e riduzione del carico di lavoro. La denuncia in Procura ha aperto quindi una grande indagine sul comportamento dei vertici Rai nei confronti della giornalista che, come prova, ha referti medici che confermano una grande quantità di stress. La Procura, ovviamente, ha anche ascoltato altri testimoni: di sei giornalisti del TG1, una sola collega conferma la sua versione.

In queste ultime ore sembra che l’accusa di stalking stia cadendo e, al massimo, potrebbe rimanere quella di mobbing. Questo è ciò che chiede la Procura di Roma anche se la Procura Generale, nelle ultime ore, sembra aver puntato a un’altra strada: “Il pg Marcello Monteleone avoca a sé l’inchiesta, togliendola di fatto al pm, e decide di continuare a indagare per stalking i 5 giornalisti della Rai“. Non resta quindi che continuare a seguire la vicenda.