Juventus, esonero per Sarri: ballottaggio tra Pirlo e Inzaghi per il sostituto

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Juventus, esonero per Sarri

Juventus esonero Sarri

Il dado è tratto la Juventus ha deciso l’esonero di Maurizio Sarri. Decisiva, in parte, l’eliminazione dalla Champions League per mano del Lione ma, già da settimane, si avvertivano dei sinistri scricchiolii sulla gestione tecnica del Club. Il cosiddetto sarrismo, infatti, non è riuscito a fare breccia nello spogliatoio della Vecchia Signora composto per lo più da campioni affermati, probabilmente poco inclini a mettersi a disposizione da “soldatini”, come richiesto dal tecnico toscano. Maurizio Sarri, 61 anni, nato a Napoli, ma cresciuto a Figline Valdarno, lascia comunque da Campione d’Italia. Anche se con numeri non di primo piano. Solo un punto di vantaggio sull’Inter, ben 7 sconfitte, quinto attacco del campionato, per non tacere dei due trofei sfuggiti: Coppa Italia e Super Coppa.  Da segnalare che lo scorso anno a Sarri toccò la stessa sorte con il Chelsea. Anche nel 2019 ha abbandonato con un trofeo in bacheca: l’Europa League.

Ballottaggio tra Simone Inzaghi e Andrea Pirlo

Il nodo diventa adesso chi raccoglierà l’eredità del tecnico toscano. Due i nomi forti con un terzo all’orizzonte e due suggestioni. Il primo corrisponde all’identikit di Simone Inzaghi che tanto bene sta facendo alla Lazio. Per lui nei sette anni sulla panchina biancoceleste, tra Prima Squadra e Primavera, tre Coppa Italia, una dei grandi e due degli Under 19 e tre Super Coppa italiana, in questo caso con scenario inverso. Inzaghi, che quest’anno ha lottato fino al lockdown per contendere lo Scudetto proprio alla Juventus, ha portato la Lazio ad una storica qualificazione alla Champions League, mancava da 12 anni. Simone Inzaghi ha ancora un anno di contratto e, al momento, non ha firmato il prolungamento. Lo scoglio è Claudio Lotito, un osso durissimo con cui trattare una rescissione. Il secondo nome è quello di Andrea Pirlo già indicato come tecnico della Juventus Under 23. Sarebbe un clamoroso azzardo, ma, visto lo spessore del Campione del Mondo, un azzardo calcolato. Sicuramente un cambio di stagione. All’orizzonte c’è anche l’argentino Maurizio Pochettino, esonerato dal Tottenham lo scorso novembre. Con gli Spurs l’argentino, di origini piemontesi, è arrivato fino alla finale di Champions League. Costa tanto. Resistono infine la suggestione di Zidane, eliminato anch’egli ieri in Champions League e soprattutto quella del clamoroso ritorno di Allegri. Ma restano, al momento, appunto, suggestioni.

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