Sanità in Calabria, Conte pensa a Gino Strada dopo il caos commissari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28
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Fonti di Palazzo Chigi confermano che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha già sentito il fondatore di Emergency Gino Strada.

Gino Strada
Gino Strada (Wikipedia)

Da giorni la Calabria è nel caos per le dimissioni del commissario per la Sanità Saverio Cotticelli e le polemiche scoppiate dopo la nomina di Giuseppe Zuccatelli. Ieri pomeriggio, come confermato direttamente da Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha telefonato al fondatore di Emergency Gino Strada per la gestione commissariale della sanità calabrese. Il nome del medico è stato avanzato da alcuni esponenti del governo, in particolare dal fronte Movimento 5 Stelle.

Ancora da capire il ruolo che potrebbe essere proposto a Strada. L’ipotesi è che si voglia puntare sulla sua pluriennale esperienza maturata con Emergency e metterla al servizio della rete ospedaliera della Calabria. Dal governo non arrivano riscontri ufficiali ma sembra che l’idea sia quella di affiancare il medico milanese al neo eletto commissario per la Sanità Zuccatelli, senza sostituirlo.

Nel frattempo il presidente del Consiglio ha confermato alla Stampa di voler riservare ogni valutazione o intervento per rafforzare la squadra commissariale e migliorare i servizi sanitari della Calabria. “In questa prospettiva – ha spiegato Giuseppe Conte – Gino Strada può essere un buon nome”. E a chi vorrebbe una sostituzione immediata del neo commissario Zuccatelli per lo scivolone sulle mascherine, definite inutili, Conte risponde: “Le dichiarazioni che ha fatto sono assolutamente inaccettabili e si è scusato. Ma il nuovo responsabile della Sanità ha un curriculum di indiscutibile valore”.

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Gino Strada per la Sanità calabrese: non tutti sono d’accordo

Il nome del fondatore di Emergency sta facendo discutere: non tutte le forze politiche sarebbero a favore del suo coinvolgimento nella Sanità della Calabria. Se da una parte Gino Strada ha la benedizione di Pd e Movimento 5 Stelle, dall’altra le forze di opposizione non sarebbero della stessa idea.

“È proprio necessario andare a Kabul per trovare un manager sanitario all’altezza del ruolo?” si è chiesta la senatrice di Forza Italia Anna Maria Bernini. Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, si dice invece esterrefatto per la scelta del governo di rivolgersi al fondatore della nota Ong. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini si auspica un nuovo commissario della Sanità di origini calabresi.

Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha invece dato il suo assenso a Carta Bianca: “Gino Strada in Calabria c’è già e fa cose importanti. Se dovesse decidere di dare una mano farebbe più che bene”. Sul coinvolgimento del medico di Emergency spingono da tempo anche le Sardine, che lo vorrebbero al posto di Giuseppe Zuccatelli.

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