Rosario+Livatino+sar%C3%A0+beato%3A+prima+volta+per+un+magistrato+vittima+di+mafia
ck12it
/2020/12/22/rosario-livatino-beato/amp/
Categories: Life Style

Rosario Livatino sarà beato: prima volta per un magistrato vittima di mafia

Published by
Giuseppe

Rosario Livatino, il “giudice ragazzino” ucciso nel 1990, sarà beatificato dalla Chiesa Cattolica. Non è mai successo per un giudice

Dopo “giudice ragazzino” Rosario Livatino sarà indicato anche come beato. Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che ne riconosce il martirio in odium fidei. È un evento storico perché si tratta del primo magistrato beato della chiesa cattolica.

Livatino era un giovane magistrato ucciso dalla mafia agrigentina il 21 settembre 1990 e nel corso del tempo sono state raccolte documenti e testimonianze per portare avanti la causa di beatificazione. Tra i vari testimoni, uno d’accezione: Gaetano Puzzangaro, il suo killer, che sta scontando l’ergastolo.

La stele sulla statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta lo ricorda come “martire della giustizia“, parole che ora sembrano profetiche. Si tratta del secondo beato ucciso dalla mafia dopo il sacerdote Don Pino Puglisi. “È un’iniziativa importante”, ha commentato il magistrato Antonio Ingroia.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, test sulla variante inglese. Il microbiologo Rasi: “Forse serve un nuovo vaccino”

Rosario Livatino: “Importa essere credibili, non credenti”

“Spesso le vittime della mafia si possono definire martiri”, ha detto Ingroia all’agenzia di stampa AdnKronos. L’ex procuratore di Palermo Giancarlo Caselli invece ha ricordato il Livatino con una frase a lui attribuita. “non importa essere credenti, importa soprattutto essere credibili“, lui è stato molto credibile da diventare un “credente meritevole” che ora va verso la beatificazione.

Per la chiesa dunque il lavoro del magistrato era svolto anche in fede, come se fosse una missione. La locuzione latina utilizzata in odium fidei, infatti, sta a indicare proprio che le cause delle beatificazione sono perché l’uccisione di un seguace della chiesa è avvenuta in odio alla fede, cioè quando una persona non credente uccide un cattolico per questioni di fede.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Suicidio shock nel Canavese: videochiama la figlia piccola e si spara

Prima del famoso maxiprocesso di Palermo, Livatino aveva istituito un altro grande processo ad Agrigento, provincia ad alta presenza mafiosa. Il processo di beatificazione è cominciato il 21 settembre 2011, giorni dell’anniversario della morte, e si è concluso il 3 ottobre 2018, giorno del compleanno. Le date non sono state casuali.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago