Liv+Ferracchiati%2C+chi+%C3%A8+il+regista+teatrale+della+Trilogia+di+genere
ck12it
/2021/01/03/liv-ferracchiati-regista-trilogia-genere/amp/
TV & Spettacolo

Liv Ferracchiati, chi è il regista teatrale della Trilogia di genere

Published by
Redazione Cronaka12

Liv Ferracchiati, il tuor dei suoi spettacoli ottenendo sempre più successo. Quali sono le opera di maggiore successo

Foto Facebook

Liv Ferracchiati è un giovane regista e attore teatrale 35enne. Umbro di Todi, nel 2014 arriva il diploma in regia teatrale presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, titolo raggiunto dopo la laurea in Letteratura, Musica e spettacolo presso la La Sapienza di Roma.

Fonda la compagnia teatrale The Baby Walk ma già precedentemente c’era stato l’esordio: luglio 2013 debutta al Teatro  Parenti di Milano con l’opera Pulp Hamlet e dopo un anno c’è la prima nazionale di Sulla sabbia di Albert Ostermaier, al Piccolo di Milano. Il vero successo arriva però con la Trilogia sull’identità.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Manila Nazzaro: “qualche settimana fa abbiamo perso il nostro bimbo”

Liv Ferracchiati, la trilogia che racconta il passaggio interiore

Peter Pan guarda sotto le gonne, Stabat Mater e Un esquimese in Amazzonia; sono questi i tre titoli dell’opera che ha come protagonista un transgender (nello specifico, da femmina a maschio) in tre diverse età.

La rappresentazione può essere definita alla portata di tutti perché il linguaggio è semplice e le scene minime. Nulla di impegnativo, non ci sono allegorie o chissà quali acrobatici riferimenti. Lo sguardo è sì indagatore ma accessibile a tutti.

Una storia dove si narra i sentimenti di chi sente la necessità di “cambiare” perché si è sempre sentito in un certo modo; c’è dunque da essere diversi solo esteriormente perché i le emozioni, le pulsioni e i sentimenti sono sempre stati quelli “dell’altro” genere sessuale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> “Non abbassarti troppo”, Carlo Conti esagera: imbarazzo Isoardi

Il percorso raccontato è quello mentale, emotivo, e non fisico. Un viaggio di passaggio che comincia molto prima della transizione vera e propria da un corpo a un altro. Una decisione già presa, un modo di concepire già interiorizzato.

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

7 giorni ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

7 giorni ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

7 giorni ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

7 giorni ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

7 giorni ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

7 giorni ago