Il tabaccaio di Vienna, storia vera o finzione: la trama del film

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Il tabaccaio di Vienna, in onda questa sera su Raitre, è tratto da un libro del 2015 dell’autore austriaco Robert Seethaler

Il tabaccaio di Vienna, storia vera o finzione: la trama del film
Foto Rai

Nella campagne austriache un giovane di nome Franz vive con la madre Margerete e il padrigno. Quando l’uomo muore il ragazzo è obbligato a partire e a intraprendere una vita nuova, una una grande città.

È questa la trama del libro del 2015 Il tabaccaio di Vienna di Robert Seethaler. Tre anni dopo il regista ha realizzato Nikolaus Leytner l’omonimo film che questa sera andrà in onda su Raitre.

Il ragazzo andrà a vivere a Vienna, grande e vivace capitale dell’ex impero austro-ungarico. Lì lo aspetta Otto, un vecchio amico di famiglia titolare di una tabaccheria. Il saggio uomo lo prenderà ben volentieri sotto la sua ala protettiva anche se all’adolescente non entusiasma lavorare in quell’attività.

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Il tabaccaio di Vienna
Robert Seethaler, l’autore del libro (Getty Images)

Il tabaccaio di Vienna: l’incontro che cambia la vita al giovane

È il 1937, il nazismo ha già preso preso il potere in Germania e la seconda guerra mondiale scoppierà due anni dopo. Vienna è una città multietnica, vivono varie etnie slave, ebrei e genti dell’Europa dell’Est ma il clima comincia a farsi pesante. C’è un cliente abituale della tabaccheria che non è un uomo qualunque, è il professor Sigmund Freud.

Con il padre della psicanalisi instaura un rapporto d’amicizia e non mancheranno i consigli quando il giovane Franz si innamorerà della boema Aneske. La storia è vera a metà: è una sorta di romanzo storico perché vera è l’ambientazione, il clima e la Vienna dell’epoca. Verosimile è invece la storia.

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Franz prima della tragedia del patrigno non si interessa di cosa fare della sua vita e di cosa gli succede intorno mentre i suoi coetanei già da qualche anno lavorano nelle miniere. Poi improvvisamente deve rimboccarsi le maniche come successe all’epoca con molti giovani che sono stati poi travolti dalla storia mondiale.