L’impresa di Francesca Jones, la tennista con le dita mancanti

Francesca Jones, giovane tennista britannica che soffre della sindrome da displasia ectodermica eterodattila, è tra le atlete qualificate agli Australian Open.

francesca jones
Alex Pantling/Getty Images

Ha solo quattro dita per mano, tre dita nel piede destro e quattro nel piede sinistro. Tuttavia la rara anomalia genetica degli arti non ha fermato Francesca Jones dall’inseguire il suo sogno di giocare a tennis e conquistare grandi risultati. Per la tennista britannica, che ha 20 anni ed è orginaria di Leeds, è arrivata alcuni giorni fa la grande impresa: si è qualificata a uno delle più prestigiose competizioni al mondo, l’Australian Open. Si tratta del primo torneo del Grande Slam della sua carriera.

Francesca Jones ha raccontato al Guardian che la sua conquista, arrivata con impegno e sacrificio, è dedicata a tutte quelle bambine che a causa di un handicap hanno paura di mettersi alla prova. “A me avevano detto che non avrei mai potuto giocare a tennis – ha sottolineato la giovane atleta spiegando di essersi sempre impegnata a dimostrare che in realtà avevano torto. “Ti dicono che non puoi farcela? Tu fallo. Questo è il mio motto”.

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La malattia genetica di Francesca Jones

La tennista britannica soffre della sindrome da displasia ectodermica eterodattila, una patologia genetica rara che le ha comportato la malformazione degli arti. La sindrome è caratterizzata da tre manifestazioni principali: fusione delle dita medie della mano e dei piedi (ectrodattilia); labbro leporino (labioschisi) o fessurazione del palato (palatoschisi); anomalie della pelle, dei denti, delle unghie e dei capelli (displasia ectodermica).

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La rara malattia è dovuta a mutazioni nel gene P63 e si trasmette con modalità autosomica dominante: perché si manifesti basta possedere una sola copia alterata del gene, che esiste in due copie. Ad oggi non sono previste terapie farmacologiche, ma solo chirurgiche. Francesca Jones stessa è dovuta essere sottoposta a diversi interventi nel corso degli anni.