Camorristi con il reddito di cittadinanza: blitz e maxisequestro a Napoli

Gli agenti della Guardia di finanza di Napoli sono scesi in campo per un blitz contro camorristi: perquisizioni a raffica e sequestri per oltre un milione di euro.

Camorristi con il reddito di cittadinanza: blitz e maxisequestro a Napoli
(Facebook)

Oltre 500 agenti del comando provinciale della Guardia di finanza di Napoli hanno dato il via questa mattina a una vasta operazione contro la camorra. In diversi quartieri della città e dell’area metropolitana campana sono state eseguite perquisizioni a raffica, esattamente 120, che hanno portato a sequestri superiori complessivamente al milione di euro.

Nel dettaglio, oltre a Napoli, il blitz ha interessato anche Ercolano, Portici, Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Casalnuovo di Napoli, Somma Vesuviana, Acerra, Pollena Trocchia, Giugliano, Casoria, Caivano, Sant’Antimo, Afragola, Marigliano e Cicciano.

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Blitz della Guardia di finanza a Napoli: camorristi percepivano il reddito di cittadinanza

L’operazione, avviata alle prime ore dell’alba, è stata coordinata dalle Procure della Repubblica di Napoli, Napoli Nord, Nola e Torre Annunziata. Le Fiamme gialle hanno agito contro soggetti già condannati negli ultimi dieci anni per il reato di associazione di tipo mafioso. Dalle indagini è emerso che i criminali avessero percepito il reddito di cittadinanza autocertificando con il falso i requisiti richiesti per ottenere il sussidio statale.

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Il blitz ha portato al sequestro preventivo delle somme ricevute dai 120 indagati, come anche delle carte prepagate utilizzate per l’erogazione del denaro, per un totale di quasi un 1.200.000 euro. Il reddito di cittadinanza sarebbe stato acquisito illegalmente dai camorristi nel periodo compreso tra l’aprile 2019 e il gennaio 2021. Non è la prima volta in Campania che vengono scoperti dalle autorità illeciti relativi al reddito di cittadinanza.

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