Mafia%2C+colpo+ai+clan+siciliani%3A+23+arresti+tra+Palermo%2C+Agrigento+e+Trapani
ck12it
/2021/02/02/mafia-blitz-clan-siciliani-palermo-agrigento-trapani/amp/
Cronaca

Mafia, colpo ai clan siciliani: 23 arresti tra Palermo, Agrigento e Trapani

Published by
Simone Cadoni

I Ros di Palermo hanno condotto un’operazione antimafia eseguendo 23 decreti di fermo: alcuni arrestati favorivano i rapporti tra clan siciliani.

Una vasta operazione antimafia condotta nella notte dai Ros di Palermo, guidati dal colonnello Arcidiacono, ha portato all’arresto di 23 persone tra le provincie di Palermo, Agrigento e Trapani. Le accuse per i malviventi, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso esterno di associazione mafiosa, favoreggiamento e tentata estorsione.

Ti potrebbe interessare anche -> Sonia Di Maggio uccisa per strada: ricercato l’ex fidanzato

Le indagini della Procura sui clan siciliani

I 23 decreti di fermo sono stati firmati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo nell’ambito dell’operazione denominata “Xydi”. Tra gli arrestati vi sono capi mafia, esponenti della Stidda, membri delle forze dell’ordine e un’avvocatessa. Dall’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Loi Voi, è emerso che i boss, anche se ristretti al 41 bis, riuscivano comunque a comunicare con l’esterno, a organizzare l’attività dei clan e a passarsi messaggi anche tra di loro.

Secondo le indagini una nota penalista di Agrigento, Angela Porcello, compagna di un condannato per mafia, organizzava nel suo studio legale summit di Cosa nostra svolgendo il ruolo di consigliera e messaggera per alcuni boss dietro le sbarre. La Procura ha documentato grazie alle cimici incontri tra i clan siciliani, scoprendo anche che la donna era divenuta la reggente del mandamento mafioso di Canicattì.

Ti potrebbe interessare anche -> Sonia Di Maggio: chi è l’assassino della giovane donna

Tra gli arresti figurano anche cancellieri, un ispettore di polizia e agenti della polizia penitenziaria che con la loro complicità avrebbero permesso a tre boss di Agrigento, Trapani e Gela di mandarsi messaggi a distanza. In manette anche l’ergastolano Angelo Gallea, mandante dell’omicidio del giudice Rosario Livatino, in semilibertà dal 2015 dopo 25 anni di carcere. Dall’inchiesta è emerso che, approfittando della “disciplina premiale”, era in realtà tornato a dirigere la Stidda agrigentina. Destinatario del provvedimento di fermo è anche Matteo Messina Denaro, anche se latitante ormai dal 1993.

Recent Posts

  • Gossip

BCE mantiene i tassi fermi: l’ombra dell’inflazione e la crisi energetica rappresentano le vere minacce

La BCE mantiene i tassi fermi tra incertezze geopolitiche e shock energetico. L'inflazione persistente e…

5 giorni ago
  • Gossip

La sofferenza nascosta nel calcio: l’allarme di Kakuta sulla felicità dei calciatori

Questo articolo esplora la pressione e l'ansia nascoste dietro il sorriso dei calciatori, sottolineando l'importanza…

6 giorni ago
  • Gossip

Enrico Papi e Noemi presentano i Tormentoni Estivi 2026 su Italia 1: Ritorna lo Show Musicale Yoga Radio Estate da Riccione

"Yoga Radio Estate 2026" torna su Italia 1, trasformando le hit estive in un rito…

1 settimana ago
  • Gossip

Offerta Imperdibile su Amazon: Sconto sul Cofanetto di Berserk per il 30° Anniversario

Il cofanetto celebrativo del 30° anniversario di Berserk è disponibile su Amazon con uno sconto…

1 settimana ago
  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

1 settimana ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

1 settimana ago