Vaccino AstraZeneca, la Procura di Biella ordina il sequestro mentre l’Aifa sospende la somministrazione su tutto il territorio nazionale
Stop al vaccino AstraZeneca in tutta Italia. La disposizione è arrivata dall’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, poco dopo la notizia che la Procura della Repubblica di Biella che sta indagando per omicidio colposo sulla morte del docente deceduto dopo la somministrazione del siero – anche se la correlazione tra i due eventi è ancora da verificare così come negli altri casi – ha disposto il sequestro delle dosi.
Il lotto Abv5811, di cui faceva parte la dose del docente Sandro Tognatti, è stato sequestrato in tutto il territorio nazionale. 393.600 dosi ne fanno parte e ora i carabinieri dei Nas stanno procedendo al sequestro in tutti gli Hub di distribuzione e i centri di vaccinazione.
La Procura in una nota ha fatto sapere che pur se al momento non ci sono nessi tra la vaccinazione e la morte di Tognatti che non aveva alcuna patologia pregressa (solo l’autopsia potrà chiarire), bisogna evitare “che la prosecuzione delle relative somministrazioni sull’intero territorio nazionale possa causare ulteriori conseguenze”.
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Sospetti su AstraZeneca ci sono da quando nelle ultime settimane si sono verificati dei decessi, non solo in Italia, dopo qualche ora o giorno l’inoculazione della dose. Un caso è quella della professoressa di Napoli ma l’autopsia ha stabilito che a causare la morte alla 62 è stato un infarto intestinale.
Anche all’estero un lotto di AstraZeneca è stato sequestrato, in Danimarca, Norvegia, Islanda, in Austria e in altri paesi. Ovunque, però sono verifiche in corso per il nesso con il vaccino. Proprio in queste ore anche la Germania ha sospeso la campagna vaccinale di AstraZeneca, sempre in via cautelativa.
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La decisione che arriva dal Piemonte e dall’Aifa rallenta ulteriormente la campagna di vaccinazione che ha già subito dei ritardi per le dosi consegnate in quantità minore del previsto. “È un duro colpo. Che il vaccino sia causa o concausa bisogna chiarirlo velocemente” ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia.
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