Covid: superati i 100 mila morti in Francia. Macron: “Non dimenticheremo nessun nome”

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Si tratta del terzo paese europeo, dopo Gran Bretagna e Italia, per numero di vittime. Macron: “Non dimenticheremo nessun volto, nessun nome”.

La soglia dei 100.000 morti è stata superata e gli indicatori sanitari non mostrano alcun miglioramento con più di 38.000 nuovi contagi e 5.900 pazienti in terapia intensiva. Il governo conta sulla vaccinazione per invertire la curva epidemica e liberarsi del virus, ma ad oggi, nonostante un’accelerazione significativa degli ultimi giorni, le vaccinazioni in Francia scorrono a rilento.

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Francia, superati i 100 mila morti

La soglia simbolica dei 100 mila decessi a causa del Coronavirus è stata ufficialmente superata ieri, 15 aprile. A comunicarlo nel suo rapporto quotidiano è l’agenzia di sicurezza sanitaria Santé publique France (SPF). Un numero inquietante che fa della Francia il terzo paese europeo, dopo Gran Bretagna (127.000 vittime) e Italia (116.000), per numero di decessi dovuti al Covid-19.

Emmanuel Macron dal suo profilo Twitter ha commentato così la notizia: “Dall’inizio della pandemia, 100.000 uomini e donne francesi sono morti per il virus. I nostri pensieri sono tutti per le loro famiglie, i loro cari, i bambini che hanno perso un genitore o un nonno, i fratelli in lutto, le amicizie interrotte”. Il presidente ha poi aggiunto che “nessun volto e nessun nome verrà dimenticato”, ma ad oggi non c’è ancora nessuna notizia ufficiale di una giornata nazionale istituita in ricordo delle vittime.

Secondo gli ultimi dati del Centro di epidemiologia delle cause mediche di morte (CépiDc) dell’Inserm, tuttavia, il paese transalpino avrebbe superato da settimane la soglia simbolica dei decessi dichiarati ieri. I dati reali, dunque, sarebbero sottostimati rispetto a quello che il governo comunica ufficialmente al paese. E non si fatica a crederlo dato che la Francia è uno dei paesi europei in cui i casi di Covid aumentano a dismisura quotidianamente e in cui la vaccinazione scorre a rilento, con un calendario vaccinale incompleto e poco strutturato.

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Solo dopo l’ultimo discorso di Macron, avvenuto il 31 marzo, il piano di vaccinazione ha subito una lieve accelerazione, ma in sostanza la strada per somministrare il siero a tutta la popolazione adulta (52 milioni di persone) è talmente ardua che, con i numeri attuali, verrà raggiunta solo nel febbraio del prossimo anno. Ad oggi, infatti, solo il 6,5% della popolazione francese ha raggiunto entrambe le dosi anti Covid. Un dato tuttavia poco più basso di quello italiano, che registra invece il 6,9% delle vaccinazioni complete.