Premier League, José Mourinho esonerato dal Tottenham

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In vista della finale di Coppa di Lega di domenica 25 aprile, il Tottenham ha annunciato di aver esonerato José Mourinho. Lo Special One paga i risultati deludenti della stagione in corso e lo scontento dei tifosi. 

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Credit: Peter Powell – Pool/Getty Images

L’avventura di José Mourinho sulla panchina del Tottenham finisce prima del previsto. Gli Spurs, a un anno e mezzo dalla nomina, hanno comunicato oggi, lunedì 19 aprile, l’esonero del tecnico portoghese. Insieme a lui lasciano il club anche i componenti del suo staff, Joao Sacramento, Nuno Santos, Carlos Lalin e Giovanni Cerra. I risultati deludenti della squadra, accompagnati dal dissenso dei tifosi, sono stati determinanti ai fini della drastica decisione.

Il presidente del Tottenham, Daniel Levy, ha ringraziato lo Special One per il lavoro svolto, sottolineando che era stato scelto in uno dei momenti più difficili della storia del club. “José è un vero professionista che ha mostrato un’enorme resilienza durante la pandemia – si legge nella nota ufficiale – A livello personale mi è piaciuto lavorare con lui e mi dispiace che le cose non abbiano funzionato come entrambi avevamo previsto”.

La squadra è adesso stata affidata al duo Ryan MasonChris Powell, che resteranno in panchina probabilmente fino al termine della stagione. I favoriti per la sostituzione di José Mourinho sarebbero Julian Nagelsmann del Lipsia e Brendan Rodgers del Leicester, ma si parla anche dell’ex tecnico della Juventus Maurizio Sarri. Adesso il Tottenham, che si trova al settimo posto della classifica di Premier League, è chiamato a vincere la finale di Coppa di Lega del 25 aprile contro il Manchester City. Sarebbe l’unico trofeo in grado di salvare la stagione.

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Esonerato Mourinho: il percorso dello Special One col Tottenham

José Mourinho era approdato sulla panchina degli Spurs nel novembre del 2019, dopo l’esonero lampo di Mauricio Pochettino. Il tecnico portoghese aveva alle spalle il fallimento recente alla guida del Manchester United, dove era comunque riuscito a vincere la Community Shield nel 2016, e l’Europa League e la Coppa di Lega nel 2017. La scorsa stagione lo Special One non è però riuscito a portare il Tottenham oltre il sesto posto della Premier League, nonostante una grande rimonta.

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Quest’anno l’avvio è stato incoraggiante e sembrava che gli Spurs potessero ambire alla lotta per il titolo: verso la fine di novembre, dopo aver sconfitto il Manchester City di Pep Guardiola, avevano conquistato il primo posto. Il mese successivo tuttavia è iniziata la lenta discesa verso il baratro, che ha portato all’eliminazione dall’Europa League e dalla Fa Cup, oltre a una grave crisi in campionato. Dopo il deludente pareggio contro l’Everton arrivato nella scorsa giornata e il crescente scontento dei tifosi, la proprietà del Tottenham ha optato per l’esonero dello Special One.