Perch%C3%A9+definire+Berlusconi+%26%238220%3Bdelinquente%26%238221%3B+non+%C3%A8+diffamatorio%3A+la+sentenza
ck12it
/2021/04/23/berlusconi-delinquente-diffamazione-giudice/amp/
Politica

Perché definire Berlusconi “delinquente” non è diffamatorio: la sentenza

Published by
Redazione Cronaka12

Dare a Silvio Berlusconi del “delinquente” non è diffamazione: a stabilirlo è la sentenza del giudice civile di Roma. Vediamo le motivazioni.

Credit: Giorgio Cosulich/Getty Images

Il giudice civile del Tribunale di Roma, Damiana Colle, ha rigettato la citazione civile di Silvio Berlusconi contro Massimo Fini, Marco Travaglio, Peter Gomez e la società editrice del Fatto Quotidiano, condannandolo a pagare più di 10mila euro di spese legali. Secondo le motivazioni della sentenza, definire il leader di Forza Italia “delinquente” non è diffamatorio o ingiurioso, neanche nel caso in cui vengano aggiunte le parole “malavitoso”, “pregiudicato” o “terrorista”. A renderlo noto è un articolo de Il Fatto Quotidiano firmato da Vincenzo Iurillo.

Ti potrebbe interessare anche -> Perizia tecnica su Villa Certosa: ecco quanto vale la proprietà di Berlusconi

Sostenere che Berlusconi è un “delinquente” non è diffamatorio: la sentenza del giudice

Secondo il giudice civile di Roma è possibile dare del delinquente a Berlusconi ma deve essere chiaro “il contesto della critica generale e politica in cui si inserisce il sostantivo, in un quadro dove si sottolinea che il fatto è vero”. E quindi se il delinquente è colui che delinque, l’ex presidente del Consiglio, che è stato condannato anche per frode fiscale, può essere definito tale. Le motivazioni della sentenza sono raccolte in dodici pagine.

Secondo gli avvocati di Silvio Berlusconi sei articoli di Massimo Fini pubblicati nel 2018 sul quotidiano diretto da Travaglio erano “caratterizzati da contenuti non solo diffamatori nella sostanza, ma anche apertamente ingiuriosi e illeciti nella forma, in quanto tutti costellati da gratuite e immotivate offese ad personam”. Il giudice Damiana Colle ha però stabilito che la critica di Fini è rimasta nel recinto della politica senza cadere nell’ingiuria, proprio perché riferita a fatti reali.

Ti potrebbe interessare anche -> Mariolina Cannuli: “Ho detto no a Berlusconi per un motivo”

Come riportato da Il Fatto Quotidiano, nella sentenza si legge che “il giudizio critico manifestato dall’autore è interamente frutto delle numerose vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’attore, con gli esiti più diversi, ma dei quali non era necessario dare conto (…), in ragione del fatto che esso non ha a oggetto cronaca giudiziaria, ma l’espressione di un complessivo e ragionato giudizio critico soggettivo”.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago