Sicilia, paura vaccino AstraZeneca: 250 mila dosi in frigo

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In Sicilia è psicosi AstraZeneca, 250 mila dosi sono rimaste in frigo senza poter essere somministrate. Musumeci: nei confronti del vaccino anglo-svedese “comprensibile ma ingiustificata psicosi”.

AstraZeneca vaccine. (Photo by Antonio Masiello/Getty Images)

La paura di vaccinarsi con il siero Vaxzevria (ex AstraZeneca) ha preso il sopravvento in Sicilia: le dosi rimaste nei frigoriferi sono 250 mila, come ha riferito Mario La Rocca, dirigente generale del Dasoe, durante una conferenza stampa “Abbiamo avviato l’open day tre settimane fa per dare forza e impulso alla campagna di vaccinazione” ha affermato il presidente della Regione Nello Musumeci, sottolineando il fatto che le scorte di AstraZeneca sono quelle maggiormente presenti all’interno dei frigoriferi. Le motivazioni sono riconducibili ad una buona parte di cittadini che rifiuta il vaccino, dopo le cronache degli scorsi mesi – “Verso AstraZeneca c’è stata e c’è una comprensibile ma ingiustificata psicosi, a fronte di 5-6 decessi la cui connessione con il vaccino comunque è stata esclusa” ha poi affermato il governatore.

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Intanto sulle isole minori è stata avviata la campagna vaccinale di massa: le dosi saranno somministrate a tutti i cittadini di età superiore ai 18 anni. La campagna prenderà il via a partire da questo weekend a Lampedusa e a Linosa, per poi essere esteso dall’inizio della settimana prossima alle altre isole minori. “Spero che il generale Figliuolo voglia comprendere che da parte nostra non c’è alcuna volontà di essere disobbedienti – afferma Nello Musumeci, come riporta l’Ansa, evidenziando il fatto che bisogna “correre” per far uscire l’Isola dalla pandemia.

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La Sicilia apre le prenotazione per i cittadini dai 50 anni in su, anche quelli nati dal primo gennaio del 1971: ad annunciarlo è stato il Governatore – che ha chiesto a Figliuolo il permesso per aprire le vaccinazioni anche alle persone al di sotto dei 50-60 anni: “Ci è stato sempre risposto che non è possibile, e che può essere consentito solo quando avremo messo al sicuro gli ultra 80enni ma è chiaro che non abbiamo poteri sanzionatori o coercitivi, per convincere i riottosi” ha detto il presidente della Regione.