Tensione nel baliato di Jersey: Johnson e Macron schierano le navi militari

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Sale la tensione tra Regno Unito e Unione europea: Londra manda le navi nel baliato di Jersey per difendere una isola dal blocco marittimo che avrebbe con protagonisti i pescatori francesi che minacciano di attuarlo, la Francia risponde con l’invio di due navi per monitorare la situazione. Johnson e Macron dispiegano le forze militari, testimonianza di un attrito crescente post-Brexit. 

ST HELIER, JERSEY – MAY 06: A French fishing boat with a protest sign opposing new fishing licenses on May 6, 2021 in St Helier, Jersey. Up to 80 French fishing boats sailed to St Helier Harbour at 07:00 this morning to protest new fishing licences issued last Friday by the UK. The licences impose a limit on the number of days the French can operate in the shared waters. Downing Street has sent two Royal Navy vessels down to monitor the situation and President Macron has also deployed military ships to ensure the safe passage of the French fishing boats. (Photo by Gary Grimshaw/Getty Images)

Come riporta il Corriere della Sera, cresce l’escalation militare nel Canale della Manica. Il primo ministro Johnson ha inviato due navi militari d’avanti l’isola di Jersey, territorio di giurisdizione britannica che vede le coste francesi. Il motivo è riconducibile alla difesa dell’isola da un blocco marittimo ad opera dei pescatori francesi. Le due navi pattugliano il mare attinente alle Isole del Canale per schierarsi contro il blocco attuato dai pescatori che hanno a loro volta ricevuto il sostegno da parte del presidente Macron: la Francia ha infatti inviato le due motovedette in supporto ai pescatori.

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I motivi della disputa hanno radici nell’accordo sulla pesca tra Gb e Ue, che prevedono l’accesso nell’area marittima britannica fino al 2026 se i pescherecci avevano già, prima della Brexit navigato le acque britanniche. Succede però, come riportato da diversi quotidiani che le autorità di controllo delle acque di Jersey abbiano più volte negato l’accesso a doversi pescherecci francesi. Sono 60 le barche pronte a bloccare il porto dell’isola. Altro passaggio fondamentale riguarda il fatto che la Francia fornisce l’elettricità all’isola e ha minacciato il Regno Unito di interrompere le forniture.

ST HELIER, JERSEY – MAY 06: HMS Tamar is deployed as French fishing boats sail into harbour to protest against new fishing licenses on May 6, 2021 in St Helier, Jersey. Up to 80 French fishing boats sailed to St Helier Harbour at 07:00 this morning to protest new fishing licences issued last Friday by the UK. The licences impose a limit on the number of days the French can operate in the shared waters. Downing Street has sent two Royal Navy vessels down to monitor the situation and President Macron has also deployed military ships to ensure the safe passage of the French fishing boats. (Photo by Gary Grimshaw/Getty Images)

La mossa del primo ministro del Regno Unito potrebbe essere anche un atto in vita delle elezioni amministrative odierne. Sulla questione riaffiora un ricordo storico che in quel caso vedeva Margaret Thatcher inviare una flotta per il controllo delle Isole Falkland contro l’Argentina. Erano gli anni in cui il primo ministro cercava un’appoggio al suo governo in mano ad una crisi – in quel caso il patriottismo diede alla Thatcher risultati importanti dal punto di vista del consenso e risollevò le sorti del suo mandato. Quella guerra costò però  delle vite, morirono anche 3 civili, cittadini delle isole – le conseguenze furono disastrose soprattutto per l’Argentina, uscita ridimensionata dal conflitto.

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Tornando sulle tensioni tra la Gran Bretagna e la Francia, arrivate dopo una serie di eventi ed equilibri geopolitici saltati, la Brexit ha portato con sé delle conseguenze che convergono sempre di più sui rapporti non sereni tra Ue e Gran Bretagna. La speranza è naturalmente quella che questa dimostrazione di forza non sfoci in conflitti armati nelle acque al confine tra le due giurisdizioni e che la situazione di allarme rientri in tempi brevi.