James Matheny, il caso della morte ricostruito in TV

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Il dramma di James Matheny, il caso della morte ricostruito in TV da Il Battesimo del Fuoco, episodio di Il mio omicidio non ha più segreti.

Un quotidiano dell’epoca

Il 15 giugno 1987, un sacerdote venne accusato di aver sparato e ucciso un tuttofare della chiesa prima di decapitarlo e di aver lasciato il corpo dell’uomo in una chiesa in fiamme. Circa un anno dopo, per lui venne disposta la pena capitale, mai eseguita. Si tratta del reverendo John David Terry, 44 anni all’epoca dei fatti. Il prete si suicidò poi nel 2003, mentre era ancora detenuto.

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Era stato condannato per omicidio di primo grado e incendio doloso nell’uccisione di James C. Matheny, 32 anni, il cui corpo senza testa è stato trovato il 16 giugno 1987, nella chiesa in fiamme. Il reverendo Terry ha ammesso di aver ucciso Matheny, ha vestito il corpo con i suoi vestiti e ha dato fuoco alla Chiesa pentecostale della quale era titolare. Tutto questo per simulare il suo decesso.

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La morte di James Matheny e le accuse rivolte al reverendo Terry

I pubblici ministeri hanno affermato che il signor Terry voleva iniziare una nuova vita e lasciare i proventi dell’assicurazione alla sua famiglia. Il signor Terry ha anche ammesso di aver sottratto più di $ 30.000 in denaro della chiesa. La vicenda è stata ricostruita da “Il mio omicidio non ha più segreti”, mandato in onda su Discovery Channel e in Italia in particolare sul canale Nove. Il reverendo Terry ha tagliato la testa di Matheny, parte di un braccio e chiazze di pelle segnate da tatuaggi e ha gettato le parti del corpo nel lago Barkley vicino a Dover, nel Tennessee.

Lionel Barrett, l’avvocato del signor Terry, ha affermato che il motivo principale di ricorso del suo cliente è stato quello di contestare se l’omicidio sia stato commesso in concomitanza con un furto, che la giuria ha elencato come una delle due circostanze aggravanti che giustificano la pena di morte. Il giudice Walter Kurtz della Circuit Court ha fissato l’esecuzione del signor Terry per il 3 aprile. Ma quella condanna appunto non venne mai realmente eseguita.