Romana+Petri%2C+chi+%C3%A8+la+scrittrice+romana%3A+carriera+e+successi
ck12it
/2021/06/17/romana-petri-chi-e-la-scrittrice-romana-carriera-e-successi/amp/
TV & Spettacolo

Romana Petri, chi è la scrittrice romana: carriera e successi

Published by
Antonio Rotunno

Romana Petri, è una scrittrice, traduttrice e insegnante di scuola superiore, oggi è proprietaria di una casa editrice, la donna elegante ama la semplicità e il quieto vivere.

Romana Petri, carriera e successi della scrittrice romana (Twitter)

Come narratrice travolge tutti con una scrittura romantica e al tempo stesso triste, ama il Portogallo e si sposta frequentemente tra Roma e Lisbona, lavora 7 giorni su 7 e non perde mai l’occasione di ritagliarsi del tempo per sé stessa.

Nasce a Roma, ottiene diversi premi come il Premio Mondello, il Rapallo Carige, il Grinzane Cavour e il Bottari Lattes, vanta anche un posto come finalista al Premio Strega per due edizioni.

Critica letteraria collabora con La Stamp, il Venerdì di Repubblica, il Corriere della Sera e il Messaggero. I suoi libri sono stati tradotti in Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo.

Le sue opere sono: Ovunque io sia, Alle Case Venie, Le serenate del Ciclone e Il mio Cane del Klondike. Il percorso di vita dei suoi personaggi si tramuta di generazione in generazione, con il romanzo “Ovunque io sia” racconta il percorso storico del Portogallo.

Il suo libro è ambientato in questo paese, dove racconta una storia vera accaduta nei tempi descritti nel libro a Lisbona.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Natasha Korsakova: chi è la violinista e scrittrice di origine russa

Romana Petri, ha sempre pensato che ogni scrittore quando ambienta una storia ne ha sempre altre in mente

L’amore e il dolore fanno parte del sentimento collettivo e soprattutto nei libri della scrittrice romana si evidenzia questo contrasto. La maternità nutre questi sentimenti in modo totalmente diverso e particolare.

In un paese difficile e doloroso come il Portogallo, il quale era oppresso da una dittatura che non sembrava avere fine, il dolore era uno dei sentimenti predominanti tra la gente.

>>> POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Antonella Boralevi, chi è la scrittrice che sposò l’antiquario a 20 anni

Non c’erano né i mezzi né i modi per vivere una vita piena e felice, soprattutto durante la maternità. La sua storia tragica, oggi potrebbe essere vissuta con altri mezzi.

Oggi nessun cittadino europeo sarebbe costretto a dare in affidamento un figlio allo Stato perché non è capace di mantenerlo, la frase che ogni madre vorrebbe poter dire ad ogni figlio prima di morire è proprio “Ovunque io sia”.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago