Euro 2020: insulti razzisti a Rashford, Sancho e Saka dopo i rigori sbagliati

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Dopo aver sbagliato i rigori nella finale contro l’Italia, i calciatori dell’Inghilterra Rashford, Sancho e Saka sono stati investiti sui social da un’ondata di insulti razzisti. 

euro 2020, insulti razzisti dopo i rigori sbagliati dell'inghilterra
Credit: Laurence Griffiths/Getty Images

Marcus Rashford ha colpito il palo mentre i tiri di Jadon Sancho e Bukayo Saka sono stati parati dal portiere dell’Italia, Gianluigi Donnarumma. La lotteria dei rigori si è alla fine rivelata un incubo per l’Inghilterra, che a Wembley ha perso la grande occasione di laurearsi campione d’Europa davanti al proprio pubblico. La Nazionale allenata da Gareth Southgate, oltre alla delusione di un intero Paese per non essere riuscito a vincere il primo titolo europeo della sua storia, ha dovuto subire anche gli insulti diretti ai tre calciatori che hanno fallito i rispettivi calci dagli undici metri. I social sono stati invasi da un’ondata di razzismo.

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Inghilterra-Italia: le reazioni dopo gli insulti razzisti a Rashford, Sancho e Saka

Tra “Torna in Nigeria”, “Vai via dal nostro Paese” e altri spaventosi commenti razzisti, accompagnati da eloquenti emoji, Rashford, Sancho e Saka hanno ricevuto l’odio di coloro che in teoria avrebbero dovuto supportarli. Invece, pochi istanti dopo la sconfitta dell’Inghilterra ai rigori, gli insulti razzisti sono dilagati sui social finendo anche nei loro account. La Federcalcio britannica ha subito condannato i commenti discriminatori, annunciando di fare il possibile per supportare i tre nazionali presi di mira e sollecitando le punizioni più dure possibili per i responsabili.

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“Non potremmo essere più chiari sul fatto che chiunque, dietro un comportamento tanto disgustoso, non sia il benvenuto nel seguire la squadra”, si legge nella nota della FA. Ferma condanna anche da parte del Primo Ministro inglese Boris Johnson, che ha scritto su Twitter che i calciatori dell’Inghilterra meritano di essere lodati “come degli eroi, non attaccati sui social media con parole razziste”. “Siamo disgustati”, si legge invece nell’account della Nazionale britannica, che non ha fatto mancare il suo sostegno ai calciatori investiti dall’ondata di razzismo.