Chi era Barbara Nascimbene, ex compagna di Massimo Ranieri

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Una grande attrice e una grande storia d’amore: chi era Barbara Nascimbene, ex compagna di Massimo Ranieri.

(foto d’archivio)

Fu una storia d’amore davvero intensa quella tra l’attrice Barbara Nascimbene e Massimo Ranieri: i due si sono conosciuti sul set dello sceneggiato Nata d’amore. Si tratta di una delle interpretazioni più intense dell’attrice, figlia del compositore e direttore d’orchestra Sergio Nascimbene. Grazie a quel ruolo, infatti, si aggiudicò l’Oscar per la tv.

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La relazione tra i due finisce nel 1991, ma il loro rapporto è comunque rimasto forte. Tant’è che alla morte dell’attrice, avvenuta nel settembre 2018, Massimo Ranieri le dedicò queste parole: “Se n’è andata una donna e una mamma meravigliosa. Sono vicino alle sue splendide figlie con tutto il mio affetto”. Concludeva Massimo Ranieri: “Non ti dimenticherò mai”.

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Carriera e curiosità sull’attrice Barbara Nascimbene, ex compagna di Massimo Ranieri

La carriera di questa attrice che ha avuto un certo successo è iniziata davvero quando lei era giovanissima. Nata a Roma nel 1958, l’attrice esordisce a soli 17 anni nel film L’esorciccio del 1975, una parodia del film L’esorcista, diretta dal comico Ciccio Ingrassia. Per una volta, l’attore siciliano scelse strade separate dal suo sodale Franco Franchi. Nel cast di quella pellicola, c’è anche Lino Banfi. L’anno dopo, arriva sul set del film Il garofano rosso, diretto da Luigi Faccini e tratto dall’omonimo romanzo di Elio Vittorini, Durante le riprese del film, conosce Miguel Bosé. I due intraprendono una relazione durata però poco.

Nel giro di poco tempo, infatti, Barbara Nascimbene conosce un giovane imprenditore, si sposa e si ritira dalle scene. In quegli anni nascono anche le sue due figlie, Giada – classe 1977 – e Federica, nata un anno dopo la primogenita. A fine anni Settanta, è protagonista di alcune commedie sexy, come La liceale seduce i professori di Mariano Laurenti, dove torna a recitare affianco a Lino Banfi, nel ruolo della sua amante. Si separa dal marito e torna sul set con Identificazione di una donna, film di Michelangelo Antonioni uscito nel 1982.

Dopo aver intrapreso la relazione con Massimo Ranieri, gira lo sceneggiato I due prigionieri, che le vale il Premio Positano, quindi sceglie nuovamente di dedicarsi alla sua vita privata. A fine anni Ottanta, al fianco di Massimo Ranieri, è nel cast della serie televisiva Il ricatto, in onda su Canale 5. Nel 1991, lei e Ranieri si lasciano, quindi la vediamo in un episodio di un’altra serie tv, L’ispettore Sarti. Alla fine degli anni Novanta, si cimenta come aiuto regista in alcuni film. Nel 2001, arriva infine l’addio definitivo alle scene. Da quel momento in poi, si dedica alla sua società di informatica. La malattia la sconfigge a pochi giorni dal suo 60esimo compleanno.