MotoGp Austria Tabellino Gara: la prima di Martin

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Il pilota della Ducati Pramac vince davanti a Mir e Quartararo. Il francese rimane in testa

MotoGp Austria Tabellino Gara

 

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MotoGp Austria Tabellino GaraDopo la pausa estiva e l’atteso ma comunque toccante annuncio del ritiro da parte di Valentino Rossi, riparte la MotoGp con il Gran Premio austriaco della Stiria sul Red Bull Ring. Primo in classifica e uomo da battere sempre Fabio Quartararo sulla sua Yamaha, ma sulla griglia di partenza le prime due posizioni sono occupate dalle Ducati dello spagnolo Jorge Martin e del pilota italiano Francesco Bagnaia. Terzo, nell’ultima posizione della prima fila, il francese che occupa la testa della classifica generale appunto, pronto a dare il suo meglio per riconfermare il primato. Nonostante le previsioni del tempo, che davano pioggia, la gara dovrebbe corrersi sull’asfalto asciutto.

La partenza

A dispetto delle attese, allo spegnimento dei semafori sono subito Mir e Marquez a minacciare la posizione di Quartararo, che non riesce a partire molto bene, ma il pilota Yamaha è bravo a difendersi poi dagli attacchi. Entro la fine del primo giro è però il campionissimo spagnolo a infilarsi con una manovra molto aggressiva, con tanto di contatto, guadagnando la terza posizione. Bagnaia è invece molto bravo nel guadagnare la prima posizione ai danni del compagno di scuderia Martin. A 26 giri dalla fine su 28, Marquez cede però due posizioni, favorendo i sorpassi di Quartararo, risalito in terza posizione, Maverick Viñales e del campione del mondo in carica in sella alla Suzuki Joan Mir. La gara viene però improvvisamente sospesa già al terzo giro dalla bandiera rossa per un incendio al centro del tracciato che ha coinvolto Pedrosa e Savadori. Lo spagnolo è scivolato sul rettilineo e l’italiano sull’Aprilia non ha potuto far nulla per evitare l’impatto con la Ktm del rivale sull’asfalto. Con tanto di detriti al centro della pista i piloti rientrano così tutti nel paddock, in attesa di ripartire. Servirà tempo soprattutto per ripulire l’asfalto, in modo tale che si possa tornare a correre quanto prima. Fortunatamente i piloti ne sono usciti incolumi, con la gara che riprende dopo diversi minuti con una seconda partenza e un giro in meno rispetto a quelli previsti. Confronto fino all’ultimo tra Savadori e il suo team, per verificare le effettive condizioni del pilota che ha intenzione di tornare a correre subito dopo l’incidente, nonostante sia condizionato da una vistosa zoppia per una contusione al piede destro (con tanto di caviglia gonfia). Il pilota, alla fine di un lungo consulto medico, alla fine non scenderà nuovamente in pista, con la linea della prudenza che prevale.       

La ripartenza

Si riparte dopo circa mezz’ora, con tanto di giro di ricognizione, ma rispettando le posizioni della griglia come dopo l’esito delle qualificazioni del weekend. Nuova chance quindi per Jorge Martin di conservare la testa della corsa. Ancor prima che si riprenda il Gran Premio, è però la Yamaha di Viñales a cedere, con lo spagnolo che è molto sfortunato in questa circostanza, costretto di conseguenza a ritirarsi. Nell’arco di un paio di giri emergono Bagnaia si ritrova costretto ad affrontare alcune difficoltà, tanto che sono Jack Miller e Joan Mir ad approfittarne, portandosi in testa insieme a Martin, che continuerà a combattere fino a fine gara. Bagnaia scende addirittura in ottava posizione alle spalle di Nakagami.

La gara

Quartararo in quinta posizione a 24 giri dalla fine alle spalle di Zarco, ma pronto ad approfittarne nella seconda parte di gara. Marc Marquez perde invece delle posizioni per una staccata troppo esagerata che lo costringe a una traiettoria larga. Bagnaia continua a perdere posizioni, evidentemente per un problema tecnico non identificato che lo porta a faticare più del normale. La Ducati di Martin rimane invece in testa alla corsa, mentre Quartararo riesce a superare Miller all’interno della traiettoria della curva 3 del circuito, riportandosi in zona podio alla terza posizione. A quattordici giri dalla fine la gara si stabilizza e restano queste le prime posizioni, mentre Bagnaia viene relegato al dodicesimo piazzamento. In tutto questo Valentino Rossi oscilla tra la 17esima e la 16esima, senza riuscire ad avvicinarsi ai primi dieci della corsa. Le distanze si allungano ai due terzi di gara completati, mentre Miller sembra l’unico in grado di avvicinare il rivale davanti, il francese Quartararo in terza posizione. Con gli pneumatici che cominciano a consumarsi, sono Zarco e Marc Marquez a fare più fatica, a dispetto della Ducati di Martin che continua a martellare in testa alla corsa, guadagnando altri due decimi di vantaggio su Mir secondo, portandosi da quattro a sei decimi. Per essere uscito sul cordolo, il pilota spagnolo in testa subisce però un warning da parte dei giudici di gara, deve quindi prestare attenzione alle traiettorie prese sul tracciato. A meno di dieci giri dalla fine della gara, dopo un’ottima prestazione, il ducatista Miller però scivola, perdendo malamente un ottimo bottino di punti, che sarebe stato molto utile ai fini della classifica generale. Ora la scuderia italiana deve appellarsi necessariamente alla prima posizione dell’outsider Martin, ancora minacciata dall’inseguimento della Suzuki di Mir. Sono comunque sette i decimi che separano i due piloti che si contendono la vittoria del Gp austriaco, con il distacco che cresce per un errore dell’inseguitore in staccata, costretto così a una traiettoria larga che lo porta ad accumulare un ulteriore ritardo. Ancora terzo il capolista della classifica mondiale Quartararo a cinque secondi di distanza dal pilota Suzuki. Zarco quarto e Nakagami quinto, mentre fanno maggiore fatica i fratelli Marquez, all’ottava e nona posizione, mentre Bagnaia e Pedrosa restano decimo e undicesimo. Questa è la situazione della corsa all’ultimo giro di gara, con il dominio di Martin che non viene minacciato da colpi di scena last minute. Dopo una gestione serena del madrileno, il pilota della Ducati Pramac riesce così a conquistare il suo primo GP in carriera. Alle sue spalle Mir e Quartararo, con il francese che rimane così in testa alla classifica generale, almeno fino alla prossima settimana, quando si correrà in Ferragosto il secondo GP sul Red Bull Ring.

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Tabellino della gara

Ordine di arrivo
Martin, Mir, Quartararo, Binder, Nakagami, Zarco, Rins, Marc Marquez, Bagnaia (undicesimo per tre secondi di penalità), Alex Marquez, Pedrosa, Bastianini, Rossi, Marini, Lecuona, Espargaro, Crutchlow, Petrucci, Viñales.

Classifica Piloti
Quartararo 172
Zarco 132
Mir 121
Bagnaia 114
Miller 100
Vinales 95
Oliveira 85
Binder 73
Espargaro 61
Mrc Marquez 58

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