Roby Facchinetti più forte del maltempo: il cantante non ferma la musica

0
310

Roby Facchinetti va avanti nel live nonostante le pessime condizione meteorologiche e ringrazia pubblico e band

Roby Facchinetti
Roby Facchinetti in concerto (foto Facebook)

Chi fermerà la musica, cantava con i Pooh, certamente non il maltempo. Ieri a Corleto Monforte, piccolo paese salernitano, Roby Facchinetti si è esibito nel suo concerto nonostante la pioggia che ha colpito quella parte della Campania. A termine del live il cantante ha sentito il dovere di ringraziare tutti, dal pubblico ai tecnici e i membri della sua band. Nonostante il vento e il freddo lo spettacolo è andato avanti e Facchinetti ha ringraziato il pubblico numeroso, folto anche di spettatori provenienti da altre regioni del Sud Italia.

Il calendario del cantante prevede il concerto domani a Rivisondoli, nell’Aquilano, per poi proseguire a Castelfranco Veneto il 27 agosto e a Sesto San Giovanni il giorno dopo. Poi qualche giorno di stop e il tour riprenderà a settembre ma solo con quattro date: il giorno 4 appuntamento a Cologna Veneta, l’11 a Lovere in provincia di Bergamo dove presenterà il libro Kety per sempre, poi il 19 settembre volerà a Pantelleria e il 24 resterà in Sicilia, a Ortigia, ancora per la presentazione del libro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Giulia Stabile, la richiesta ai fan della ballerina: “Per favore, non fatelo…”

Roby Facchinetti: “La terra ha bisogno di tutti noi”

(screenshot video)

Roby Facchinetti nei giorni scorsi si è dimostrato molto sensibile a un tema di attualità che sta facendo discutere, la questione dei cambiamenti climatici. Poco prima di Ferragosto, mentre Lucifero attanagliava l’Italia nella morsa del caldo con temperature altissime, su Instagram aveva lanciato l’allarme. “La terra ha bisogno di tutti noi“, aveva detto, invitando tutti ad avere un atteggiamento responsabile perché c’è la mano dell’uomo nell’effetto serra e dei piromani che hanno incendiato le nostre terre durante l’estate.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Belen mamma dolcissima, “contesa” da Santiago e Luna Marì

Siamo la nazione che ha perso più ettari, aveva scritto. un primato poco edificante e pertanto l’invito a cambiare rotta con massimo dieci anni a disposizione, tempo indicato dagli esperti.