Il green pass riduce i contagi? Ecco tutti gli studi e i dati sul tema

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Cattive notizie sui rapporti riguardo la riduzione dei contagi con il green pass, ma gli esperti affermano che qualcosa potrebbe cambiare. Nel frattempo da settembre nuove disposizioni. 

Sono stati pubblicati i primi rapporti sull’efficacia del green pass, per ora però non sono incoraggianti perchè attestano che la soglia del contagio rimane comunque alta. Inoltre le comparazioni con i periodi precedenti non attestano nessun miglioramento grazie alla misura del certificato vede resa obbligatoria dal governo Draghi.

Secondo il report del Ministero della Salute l’incidenza del contagio a livello nazionale della settimana dal 9 al 15 agosto 2021 è stabile e si mantiene sopra la soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. Sono 18 le regioni classificate a rischio epidemico moderato, mentre le restanti 3 sono classificate a rischio basso. In aumento anche l’impatto ospedaliero dovuto al Covid-19,  ma ancora sotto la soglia di allerta.

Le possibili cause della curva alta dei contagi potrebbero essere diverse, e non tutte imputabile al nuovo strumento di contenimento del virus. Alcune ipotesi potrebbero essere la non attenzione del rispetto del distanziamento e dell’uso delle protezioni individuali, il ritmo della campagna vaccinale.

Il green pass funziona?

L’analisi fatta dal quotidiano Sole24ore certifica un peggioramento dei dati epidemiologici del Covid dal 6 al 20 agosto, tramite l’incrocio tra il numero di casi e il tasso di positività.
Il risultato è stato di 6.599 nuovi casi prima del 6 agosto, messi a confronto con i 7.224 attuali, indicano un aumento del 17,8%, mentre il passaggio dal 2,7 al 3,3% per il tasso di positività segna un incremento del 0,42% totale. I morti infine sono raddoppiati: da 24 a 49.

Un’altra possibile causa per cui l’andamento dei contagi sta peggiorando potrebbero essere le casistiche che il pass copre, infatti il certificato disciplina l’accesso ad attività commerciali o enti pubblici al chiuso ma non copre, almeno fino a settembre, i mezzi pubblici. Infatti per tutti coloro che si spostano con mezzi diversi dall’automobile non è richiesta alcun tipo di documentazione.

Autobus, tram e metro: nuove regole da settembre

Dunque il governo Draghi insieme ai suoi tecnici non voglio farsi trovare impreparati, e in vista del prossimo autunno hannno deciso di ridurre all’80% l’ingresso agli utenti dei mezzi pubblici.  Dunque il Comitato Tecnico Scientifico ribadisce anche l’importanze di qualcuno che si assicuri che queste regole siano rispettate attraverso opportuni controlli. Il   limite di capienza sarà applicato anche nelle zone gialle, e rimane l’obbligo di indossare  i dispositivi di protezione individuali. Le tipologie di mascherina consigliate dal Cts sono gli Ffp2, ma saranno ammessi anche passeggeri con mascherine chirurgiche.

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Per quanto riguarda l’ingresso degli studenti nelle scuole resta in vigore la possibilità d’istituire orari differenziati, mentre per quanto riguarda le aziende si chiede di predisporre questa misura qualora fosse necessario.