Volley, Croazia-Italia 0-3, grande prova delle azzurre: la cronaca

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In cassaforte il primato nel girone. Dopo la sfida con la Svizzera inizieranno gli scontri diretti

Croazia-Italia, la cronaca

Croazia-Italia, la cronaca

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Croazia-Italia, la cronaca- Scontro diretto per la conquista del girone per l’Italvolley femminile contro le padrone di casa della Croazia agli Europei 2021. Questa è la prima sfida che conta per le azzurre, perché l’esito della stessa condizionerà gli abbinamenti dei primi scontri diretti del torneo. Due tecnici italiani contro, quello della Nazionale italiana, Davide Mazzanti, e l’avversario Daniele Santarelli, che si ritrova ad affrontare alcune delle sue ragazze all’Imoco Conegliano, nonché la moglie Monica De Gennaro, libero delle azzurre. Le formazioni si conoscono bene, anche perché fra le croate c’è Samanta Fabris, ex giocatrice dell’Imoco, sostituita dalla stessa azzurra Paola Egonu dopo un biennio nella squadra veneta. Fahr nel sestetto iniziale dell’Italia, a sorpresa accanto a Cristina Chirichella, diversamente da quelle che erano le previsioni sulle formazioni titolari.

Primo set

La partita è subito molto intensa, perché nessuna delle due squadre riesce a ritagliarsi un vantaggio nel punteggio, mentre la partita si gioca punto su punto. La tensione non manca e l’incontro è molto sentito, fino a quando con un paio di schiacciate di Egonu, l’Italia non riesce a portarsi in vantaggio di tre lunghezze, sul 12-9. Con un fallo delle croate e un ace della stella azzurra la Nazionale di Mazzanti allunga fino al 14-9, con Santarelli costretto al time out per scuotere le sue giocatrici, oltre al consigliare loro di rispondere più indietro, perché alla battuta le rivali italiane servono molto forte. Arriva anche un prezioso punto a muro per merito della centrale Chirichella, condito dal terzo ace personale per Egonu. Un’accelerazione che sta esaltando le qualità dell’Italia e sta mostrando il talento delle ragazze di Mazzanti. Nell’arco di pochi minuti le azzurre riescono a trasformare tutto in oro, in un momento molto positivo, perché riescono a portarsi nel giro di poco sul 19-9. Ormai le croate sembrano non essere più in grado di conquistare il cambio palla. Quando il set sembra ormai avviarsi inesorabilmente a favore delle azzurre, l’Italia pasticcia però in difesa in un paio di occasioni, per quanto il vantaggio di Chirichella e compagne sia ancora molto ampio. Dumancic e Peric non sembrano infatti aver approcciato alla sfida nel modo giusto, riscontrando molte difficoltà nel fronteggiare le avversarie, soprattutto nel gioco a rete. Sull’errore in battuta di Peric l’Italia si porta avanti di un parziale. Un set che, per come è stato condotto, è andato persino al di là delle migliori aspettative azzurre. Tra i fondamentali, decisiva la battuta. Neanche un errore dalla linea di fondo.

Secondo set

Nel secondo parziale le azzurre sembrano riprendere il ritmo del primo, anche grazie a un feeling tra Egonu e l’alzatrice Orro che partita dopo partita sembra essere notevolmente migliorato. Le croate fanno nettamente fatica a mantenere lo stesso ritmo, con le giocatrici che non riescono a trovare il filo del gioco né a uscire dal guado. Un momento di difficoltà che sta rapidamente indirizzando il match a favore dell’Italia. Con il fallo di invasione a rete per Dumancic, le padrone di casa sono costrette a inseguire a due lunghezze di svantaggio. Il break è più misurato, ma le azzurre riescono a essere meno imprecise delle avversarie, che invece tendono a sbagliare molto, non solo a rete, ma anche al servizio. Le giocatrici di Mazzanti rimangono avanti grazie soprattutto a Egonu, molto più precisa rispetto ad altre partite, abile nello schiacciare il pallone anche a cento chilometri orari. Il merito di questo momento positivo è però soprattutto dell’alzatrice Orro, che gioca con molta intelligenza, alternando le compagne alla schiacciata e variando molto le scelte tattiche. Il muro croato fatica molto a inseguire quelli che potrebbero essere gli attacchi azzurri. Per poter rimanere attaccate nel punteggio le padrone di casa sono infatti costrette a rischiare molto, già al servizio, colpendo il pallone con gran forza. Fabris è stata capace di far punto così in più di circostanza, ma lo stesso non è avvenuto con gran parte delle sue compagne. Dall’altra parte della rete, dove De Gennaro difende, le altre azzurre riescono ad attaccare, costruendo in modo molto deciso un ottimo vantaggio, anche se sul 16-15 rimane solo di un break. Tra strappi e controstrappi la Croazia comunque è lì, cercando di non far scappare le giocatrici italiane nel punteggio. Si arriva sul 20-20 senza che così nessuna delle due squadre riesca a prevalere nel parziale. Nonostante l’equilibrio fino all’ultimo, è proprio Paola Egonu ad alzare ancora una volta il livello con un pallonetto molto preciso. Il 18esimo punto complessivo che vale la vittoria del secondo set. Sempre più vicino il primato nel girone.

Terzo set

Egonu torna in campo dopo un trattamento del fisioterapista alla caviglia e al polpaccio sinistro. Probabilmente solo un affaticamento per lei. L’Italia deve ora riconfermare l’ottima prestazione dei primi due parziali anche nel terzo set. Le croate proveranno invece a rompere il ritmo azzurro e a tentare una disperata rimonta. All’inizio di questo parziale si mette molto in luce Elena Pietrini, in una versione praticamente immarcabile. Una fase nella quale in ricezione Fabris sta facendo molta fatica, tanto che sul 7-3 per le azzurre, coach Santarelli decide di intervenire con un time out. L’Italia comunque non rimane solo molto temibile in attacco, ma è solida anche in difesa, impedendo alle avversarie di fare punto con facilità. Sul 10-3 le croate iniziano a vedere la partita sfumare. Soprattutto una delle leader della squadra, Fabris, è la giocatrice a patire maggiormente il momento, tanto che viene sostituita dal suo allenatore a circa metà del parziale. Serata nera per lei. La Croazia sta vivendo un momento negativo non solo per il non essere riuscita a trovare le contromisure agli assalti dell’Italia, ma anche per l’aspetto psicologico che le ha viste impotenti di fatto per tutto il match. Ciò fa ben sperare per il proseguo di Egonu e compagne nella competizione, grazie alla grande prova di questa sera. L’unica nota stonata della sfida è l’infortunio della giovane promessa Fahr, caduta male dopo un muro e costretta a uscire dal campo per un infortunio al ginocchio destro. Serviranno gli accertamenti medici per valutare l’entità del danno. Nonostante questo brutto stop, la galoppata della Nazionale di Mazzanti non si arresta. Egonu e compagne viaggiano veloci anche nel terzo parziale, portandosi in poco tempo sul 21-8. Dall’altra parte della rete le croate sembrano ormai avere la testa altrove, già consapevoli di quello che sarà l’esito della partita, di fatto senza neanche provarci più di tanto. Alla prima partita che conta, dopo lo shock psicologico dovuto alla débâcle olimpica, l’Italia è riuscita così a ringhiare nel miglior modo, raccogliendo un ottimo risultato e puntando a uno dei migliori piazzamenti in questo Europeo. Il primo muro subito da Egonu, tanto per menzionare una statistica, arriva sul 22-12 per le azzurre al terzo set. La giocatrice dell’Imoco Mvp per distacco in questo match. Una vittoria netta, con il terzo parziale terminato per 25-14, con la schiacciata decisiva di un’ottima Pietrini a chiudere, che lascia presagire bene per quel che potrà essere il resto del torneo per la spedizione azzurra.        

 

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Croazia-Italia Tabellino e Highlights

Risultato: Italia b. Croazia 25-15, 25-23, 25-14

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