“Era un uomo speciale”, il dolore di Sandra Milo per la morte dell’attore

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La mattina del 6 settembre è morto nella sua casa di Parigi Jean Paul Belmondo, il ricordo di una delle principali attrici italiane con cui ha lavorato: Sandra Milo

Sandra Milo

La mattina di lunedì 6 settembre è morto nella sua casa di Parigi Jean Paul Belmondo. A stroncarlo, all’età di 88 anni, una lunga e dolorosa malattia. La scomparsa di Bebél, figlio di genitori italiani, mamma siciliana e papà piemontese, ha destato grande eco e grande commozione nella nostra Patria dove era amatissimo.

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Decine i film girati con registi, attori ed attrici italiane tra le quali spicca la grande Salvatrice Elena Greco in arte Sandra Milo, coetanea del Belmondo. I due, come rivela l’attrice tunisina di nascita ma romana di adozione, in una intervista al Corriere della Sera, erano molto legati.

Sandra Milo ricorda Jean Paul Belmondo

“Siamo stati anche fidanzatisottolinea con civitteriama solo sul set”. E’ accaduto nel 1960 quando la popolare Sandrocchia e Belmondo girarono Classe tous risques, Asfalto che scotta nella versione italiana, sotto la regia del genio di Claude Sautet.

Al tempo i due avevano 32 anni. Jean Paul Belmondo era già sposato con la prima moglie, la ballerina Élodie Constantin, mentre la Milo viveva una fase burrascosa tre le relazioni con Moris Ergas e Ottavio De Lollis.

Tra i due, nonostante la fama di dongiovanni di Belmondo, non ci fu mai nulla. Ma la Milo, nel ricordarlo, non esita a definirlo: “Un Uomo speciale”. “Con lui – ha ricordato nell’intervista al quotidiano milanese – ho ricordi stupendi”. Sottolineando come la faccia di Belmondo, un viso molto particolare, fosse, paradossalmente, il suo punto di forza: “Una faccia unica. Il brutto più bello della storia del cinema”.

Nel ricordo dell’attore parigino la musa di Federico Fellini ricorda e sottolinea come tra di loro ci fosse grande simpatia, “ma quando abbiamo lavorato insieme eravamo sempre entrambe impegnati”. Una certezza resta solida e costante nel tempo: “Come compagno di lavoro è stato incantevole”.