La Francia ha sospeso 3.000 operatori sanitari non vaccinati

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Circa 3.000 operatori sanitari sono stati sospesi in Francia, poiché non vaccinati. In Francia è da poco entrata in vigore una legge che rende obbligatorio il vaccino per i Vigili del fuoco e per gli operatori sanitari, anche quelli domiciliari. Il ministro della Salute Olivier Véran ha spiegato però che si tratta di misure di sospensione temporanee. Una misura che ha però provocato la reazione di centinaia di operatori.

PARIS, FRANCE – May, proteste sanitari no vax (Photo by Sam Tarling/Getty Images)

La sospensione ha interessato circa 3.000 operatori sanitari francesi. Il governo ha così deciso di fare una ulteriore stretta sulla questione vaccini – anche se, come ha spiegato il ministro della Salute Véran, la sospensione per questi operatori sarà temporanea. La misura rientra all’interno della nuova legge che ha introdotto in Francia la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari e per i Vigili del fuoco. La legge interessa medici, infermieri, il personale e anche i volontari.

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Era stato lo stesso presidente Emmanuel Macron ad annunciare a metà luglio, agli operatori del settore sanitario, che la data limite per effettuare almeno una dose sarebbe ricaduta sul 15 settembre. Questo aveva incentivato le persone a cercare appuntamenti sicuri, come spiega la BBC, tanto da causare un boom nelle ricerche mirate su alcuni siti per la prenotazione delle prestazioni sanitarie.

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La paura in Francia, dopo la sospensione dei 3.000 sanitari (un numero tra le altre cose elevato per gli standard sanitari) è quella che i servizi possano subire un netto rallentamento. Su quest’ultimo punto il ministro della Salute ha specificato, come riporta la BBC, che il Paese non subirà rallentamenti nel sistema sanitario. Véran ha poi riferito, nel corso di un’intervista presso una radio francese, che più o meno una dozzina di operatori ha deciso di dimettersi. La Francia però, dopo un periodo di forte scetticismo sui vaccini, è tornata oggi in linea con le percentuali più alte – risultando uno dei Paesi più vaccinati al mondo, iniziando a vaccinare anche gli over 12.