Principesse etiopi al GF Vip: chi era l’antenato Hailè Selassiè

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Hailè Selassiè, faceva parte della casa reale dell’Etiopia nota come la “Dinastia Salomonide”, ovvero la dinastia imperiale che riuscì a governare lo stato africano sino alle deposizione dell’ultimo imperatore Selassiè nel 1974.

Hailè Selassiè, da dove nasce la dinastia e la nobiltà delle principesse (Foto dal web)
Hailè Selassiè, da dove nasce la dinastia e la nobiltà delle principesse (Foto dal web)

Secondo un testo etiope, il Kebra Negast o Gloria del Re la linea imperiale etiope è discesa in maniera diretta da Menelik I, ovvero il primo imperatore d’Etiopia nato dall’unione tra Re Salomone e Makeda, la regina di Saba.

La casa reale è molto antica, infatti viene superata solo da quella storicamente più importante, ovvero quella giapponese. I Salomonidi sono quelli che sono riusciti a mantenere il controllo dell’Etiopia per la maggior parte della storia.

Il primo imperatore etiope fu Yekuno Amlak, nel 1270 si proclamò imperatore dopo aver deposto e sconfitto il re della dinastia Zanguè. Da qui nacque la dinastia salomonide, la quale fu destinata a governare per molto tempo, ovvero 8 secoli.

Da quel momento in poi gli imperatori etiopi cominciarono ad utilizzare appellativi come Negus, che significa letteralmente “Re dei Re”, negli anni a venire ci furono diverse riforme si intensificarono i rapporti e le intese con le forze europee.

Nel 1885 salì al trono Tedoro II, durante gli anni ci fu un evento importantissimo dal punto di vista internazionale, ovvero la ci fu la creazione del Canale di Suez.

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Hailè Selassiè,  l’Etiopia era sempre sotto la mira delle potenze coloniali europee

Nel 1888 l’Italia riuscì a conquistare l’Eritrea, e nel 1895 con l’imperatore Menelik II l’Etiopia riuscì a sconfiggere l’Italia nella battaglia di Adua, dove fu una dura sconfitta per l’esercito italiano.

Nel 1941 ci fu la liberazione dell’Etiopia dopo la dissoluzione dell’impero coloniale italiano, in quel momento salì al trono l’ultimo imperatore, il quale diventò il più famoso e dal quale le concorrenti del GF Vip vantano la loro nobiltà.

L’imperatore portò avanti un progetto di risanazione di tutta la nazione, per poi diventare il simbolo del rastafarianesimo, con l’incoronazione di Selassiè nel 1930 fu creata la parola “Ras Tafari” aveva il significato di Capo Terribile.

Il culto religioso fece di questa parola un vero e proprio credo, l’unico ideale era rivendicare la libertà e l’identità degli africani, in questo modo gli etiopisti furono guidati da Marcus Garvey.

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Da questo momento in poi tutti gli etiopi erano convinti che sarebbe giunto un messia che avrebbe liberato e riscattato l’Etiopia. Alcuni pensarono che il salvatore fosse proprio l’imperatore appena salito al trono che stava cercando di risanare una nazione dopo la guerra.

Le tre concorrenti del Grande Fratello Vip vantano la loro nobile discendenza da una casa antica, nonostante in Italia non ci sia più la monarchia, i principi dei Savoia sono sempre tramandati e il titolo rimarrà sempre per poi essere tramandato.

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Nonostante il titolo le tre principesse sono riuscite a mantenere la ricchezza economica accumulata dalla dinastia, dopo aver partecipato al reality Riccanza, le tre principesse hanno mostrato il costoso stile di vita al quale sono abituate.

Vivono in un quartiere di lusso a Roma, non riescono a vivere senza un autista, un maggiordomo, parrucchiere e make up artist. Le tre principesse hanno dichiarato che non hanno mai utilizzato i mezzi pubblici in Italia, trovano molto più comodo avere un autista che le aspetta mentre fanno shopping.