Brad Pitt e Angelina Jolie, continua la guerra per Château Miraval

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Angelina Jolie è accusata di complotto “vendicativo” per tagliare l’ex Brad Pitt da un accordo su Chateau Miraval dal valore di 164 milioni di dollari.

 

Dopo 5 anni dalla separazione, continua la guerra tra Brad Pitt e Angelina Jolie. La ex coppia più invidiata di Hollywood litiga per la custodia dei sei figli, e l’ultima udienza in tribunale c’è stata lo scorso 9 luglio. Ma ora c’è l’altro pomo della discordia nel finalizzare il loro divorzio che Angie vuole essere risolto. Secondo i giornali americani, Angelina vuole vendere il castello e l’azienda vinicola francesi di Brangelina, Château Miraval.
Jolie però afferma che Pitt sta cercando di impedirglielo. La star di “Eternals” ha presentato una petizione chiedendo a un giudice la rimozione di un ordine legale che impedisce a entrambe le parti di prendere qualsiasi decisione finanziaria che danneggerebbe l’altra durante il procedimento di divorzio. L’avvocato di Angelina ha affermato che l’attrice 46enne non può finalizzare la vendita della cantina nonostante abbia trovato un acquirente.

L’avvocato di Angie afferma: “Dopo tutti questi anni passati a cercare di districarsi dall’essere partner in affari con il suo ex marito a condizioni finanziarie accettabili, la signora Jolie è estremamente desiderosa di chiudere l’accordo in sospeso per la vendita di Nouvel, LLC”. La tenuta – ora valutata a $ 164 milioni – è dove la coppia si è sposata nel 2008

La contesa dei figli tra Angelina Jolie e Brad Pitt

Il divorzio degli attori è stato finalizzato nel 2016, ma negli ultimi cinque anni le questioni relative alla custodia e alle visite dei loro sei figli sono state la causa dei loro più accesi litigi. Durante i colloqui, il giudice incaricato John W. Ouderkirk – che ha officiato il loro matrimonio – è stato assunto da entrambi gli attori per negoziare la questione in privato.
Ma gli avvocati di Jolie hanno chiesto a Ouderkirk di ricusarsi lo scorso agosto, ovvero firmare una dichiarazione mediante la quale il giudice viene sostituito. Il giudice della Corte Suprema però ha negato la richiesta di Jolie, dicendo che ha aspettato troppo a lungo per presentare la denuncia. La corte d’appello inoltre ha concordato con Jolie secondo cui Ouderkirk ha violato il suo obbligo etico di divulgare il suo lavoro su altri casi che coinvolgono gli avvocati di Pitt.