Il primo Fantozzi girato nella sede di un importante Istituzione: ecco quale

Il primo storico film della saga del Ragionier Ugo Fantozzi fu girato all’interno dell’attuale sede della Regione Lazio. I dettagli

Nel biennio 1973-1974 l’edificio di Via Cristoforo Colombo a Roma era un ospedale in costruzione, poi trasformato nella attuale sede dell’importante istituzione.

Fantozzi Regione Lazio

La saga del Ragionier Ugo Fantozzi ha attraversato, con grandissimo succcesso, ben venticinque anni della storia della commedia all’italiana. Tanta è la distanza tra il primo film, andato nella sale nel 1975, e l’ultimo uscito nel 2000.

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Un successo clamoroso che ancora oggi, a 50 anni esatti dall’uscita del libro di Paolo Villaggio che ha ispirato il personaggio e a 45 anni dall’approdo in sala della prima pellicola, ancora fa divertire, pensare e discutere intere generazioni.

Ma pochi sanno che grazie al film del 1975, girato a Roma a cavallo tra il 1973 e il 1974, fu portata a termine una operazione di recupero urbano che dotò una importante istituzione di una sede stabile

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Il primo film di Fantozzi girato nella sede della Regione Lazio

Parliamo del Palazzone di Via Cristoforo Colombo dove dal 1977 ha sede la Regione Lazio. Prima di allora al posto della sede della regione della Capitale di Italia c’era un palazzo vuoto costruito per essere un grande ospedale ma poi lasciato in disuso.

I produttori ebbero la geniale intuizione di farne la sede della ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica, la megaditta dove lavorava Fantozzi. La trasposizione cinematografica della Cosider l’azienda del gruppo Italsider dove ha lavorato, come impiegato, negli anni Sessanta il giovane Paolo Villaggio.

Nella attuale sede della Regione Lazio vennero girati quasi tutti gli interni ed alcuni esterni del film. Dalla scena iniziale, alla reverenza alla mamma di Catellani passando per le mitiche ideazioni del Ragionier Filini, il personaggio interpretato da Gigi Reder.

Al termine della lavorazione la produzione lasciò il palazzo in ottimo stato, perfino migliorato rispetto a come l’aveva trovato. Tanto che Maurizio Ferrara, neo eletto presidente dell’ente, nel 1976 ebbe l’intuizione di trasferirvi gli impiegati.

Impiegati che fino ad allora erano stati divisi tra le sedi di Via della Pisana, dove oggi c’è il Consiglio regionale e Palazzo Valentini dove aveva sede la dismessa Provincia di Roma.