G20 Roma, accordo sul clima: cosa hanno deciso i big del pianeta

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G20 Roma, accordo sul clima tra i più grandi Stati: patto anche tra gli Stati Uniti e l’Europa per l’importazione di acciaio e alluminio

Dopo un’estate rovente e i recenti fatti che hanno toccato la Sicilia Orientale, il tema caldo (in tutti i sensi) del clima diventa sempre più determinante e urgente per le vite di tutti.

G20 di Roma
Partecipanti G20 di Roma alla Fontana di Trevi (Getty Images)

Chiuso il G20 di Roma secondo le prime indiscrezioni sarebbero stati confermati gli stanziamenti per 100 miliardi per i paesi più in difficoltà; fondi da utilizzare per una corretta ed urgente transizione ecologica.

Il tetto sul surriscaldameno del pianeta nel documento finale resta di 1,5 gradi, dunque mantenere la linea stabilita a Parigi nel 2015, al di sotto dei 2 gradi.

L’obiettivo delle emissioni zero, la fine del processo di decarbonizzazione (noto anche come carbon neutrality) dovrebbe essere raggiunto “entro metà secolo“, secondo le indiscrezioni apprese da agenzie di stampa e diffuse in queste ore. Si tratterebbe quindi di un compromesso: un più generico e flessibile metà secolo al posto dell’anno 2050 per andare incontro alle esigenze dei paesi che hanno ancora bisogno di carbone.

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Nella bozza dell’accordo si legge anche che si vuole porre fine alla “concessione di finanziamenti pubblici per nuove centrali elettriche a carbone all’estero”, entro la fine dell’anno in corso, ma non c’è una data precisa.

G20, accordo su acciaio e alluminio Ue-Usa

Altro tema importante degli accordi raggiunti dalla grande assise mondiale è quello sull’alluminio e l’acciaio tra il vecchio continente e gli Usa. Il patto, il primo in materia tra le sponde dell’Atlantico, è stato annunciato dal presidente Biden e dalla presidente della Commissione von der Leyen in una nota congiunta.

Getty Images

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L’obiettivo di quello di “scoraggiare il commercio di prodotti ad alta intensità di carbonio e alluminio che contribuiscono all’eccesso di capacità globale di altri paesi”. In concreto, gli Usa consentiranno l’ingresso di acciaio e alluminio senza dazi e in cambio Bruwelles eliminerà alcune tariffe per l’importazione di prodotti a stelle e strisce.