Il delitto di Perugia, Amanda Knox: “Trattata come una pu***na lussuriosa”

Il delitto di Perugia, Amanda Knox ha rilasciato altre dichiarazioni 14 anni dopo l’omicidio della sua compagna di stanza Meredith Kercher.

La 34enne qualche mese fa è diventata madre, ha rilasciato altre dichiarazioni circa l’omicidio di Meredith Kercher, dichiarando di esser stata accusata come una “pu***na lussuriosa”, mentre Meredith è stata disegnata come una vergine Madonna.

Il delitto di Perugia, torna a parlare dopo 14 anni (Foto dal web)
Il delitto di Perugia, torna a parlare dopo 14 anni (Foto dal web)

La ragazza 34enne ha parlato ai microfoni della BBC Radio 4, dichiarando che sta affrontando un problema difficile, riguardante il modo in cui viene visto il suo personaggio nei media italiani.

Dopo 14 anni dalla morte di Meredith Kercher, Amanda Knox è tornata a parlare di come l’attenzione è subito stata indirizzata su di sé descrivendola come una femme fatale lussuriosa e violenta, la ragazza e il suo ex Raffaele Sollecito salirono sin da subito in cima ai sospettati.

I media di tutto il mondo la soprannominarono “Foxy Knoxy”, il tutto era riferito al fatto di essere una ragazza lussuriosa amante delle feste e della bella vita. Nella trasmissione radiofonica Woman’s Hour la ragazza 34enne ha dichiarato di esser stata vittima della diffamazione circa la sessualità e il suo modo di essere rappresentata in pubblico.

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Il delitto di Perugia, parla della difficoltà riscontrata e dello sforzo nel sopportare la diffamazione dei media

Amanda Knox e il suo ex fidanzato Raffaele Sollecito vennero accusati di aver commesso l’omicidio, trascorrendo 4 anni in prigione, dopo aver scontato la pena nel 2011 la ragazza è tornata negli Stati Uniti.

Dopo un ulteriore appello, la Corte Suprema italiana ha stabilito una estromissione nel caso durante il 2015, ponendo l’attenzione sugli errori effettuati durante le prime indagini del caso.

Amanda ha anche dichiarato che è stata effettuata una invasione della sua privacy, e anche un abuso della sua identità su larga scala, l’opinione pubblica è stata pilotata verso un’unica direzione, in questo modo la ragazza non ha avuto nessuna possibilità di replica o difesa.

Mentre per quanto riguarda il rilascio di “Stillwater” il film ispirato all’omicidio di Meredith Kercher, prodotto ad Hollywood, il quale ha ricreato le vicende dell’omicidio che ha coinvolto Amanda Knox.

La 34enne ha dichiarato che i media americani hanno utilizzato il suo nome per pubblicizzare un film che non rispecchia la sua persona, nonostante tutto il personaggio di Amanda Knox verrà rappresentato in maniera marginale nel film, avrà un ruolo indiretto circa l’omicidio della coinquilina.

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I mass media hanno avuto un ruolo fondamentale sullo svolgimento del caso e delle indagini

Amanda Knox ha parlato anche di come i mass media italiani abbiano influenzato l’opinione pubblica a livello a mondiale, a sua volta l’opinione pubblica ha disegnato sulla sua persona un personaggio lussurioso e dalla violenza inaudita.

Amanda è stata in prigione per 4 anni a Perugia, dopo l’omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher, la quale fu trovata morta nella casa condivisa a Novembre del 2007.

Mentre nel Dicembre del 2009 venne accusata ad altri 28 anni e mezzo, ma nel 2011 venne assolta dopo che la Corte Suprema riscontrò delle anomalie nelle procedure legali.

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Questo confermò anche la mancanza del DNA sia di Amanda Knox che di Raffaele Sollecito sulla scena del crimine, mentre vennero ritrovate delle tracce di DNA risalenti a Rudy Guede.

Lo stesso DNA venne trovato anche sul corpo di Meredith Kercher nella stanza dove la ragazza era stata trovata senza vita, Rudy Guede venne condannato a 16 anni di carcere nel 2008, ma nel 2020 è stato rilasciato per spendere il resto della pena presso alcuni lavori socialmente utili. Amanda Knox vive a Seattle con il poeta e novellista Christopher Robinson, di recente ha dato alla luce una bambina, la piccola Eureka.