La spinta del super green pass sulle vaccinazioni: boom prime dosi

La spinta dopo l’arrivo del super green pass è riscontrabile leggendo i dati. Boom di prime dosi prima del Natale.

(Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

L’arrivo delle feste e il nuovo super green pass stanno spingendo molti italiani a vaccinarsi. Seppur rimangono ancora 6 milioni di italiani non vaccinati, come spiega Rai News, le nuove misure hanno fatto registrare una grande spinta sulle prime dosi.

Il super green pass potrebbe contribuire ad accelerare la campagna vaccinale sui non vaccinati contro il Covid: le terze dosi sono già 8,7 milioni. In merito Rai News ha riportato le parole di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che ha spiegato che da questo punto di vista “La buona notizia è che nelle ultime due settimane abbiamo praticamente ottenuto circa 390mila nuovi vaccinati”.

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La speranza è quella che questa spinta possa essere continuativa, fino a colmare il numero dei 6 milioni di non vaccinati. L’arrivo delle festività potrebbe in tal senso contribuire, proprio perché le nuove misure restrittive impediscono la partecipazione a diverse attività.

La spinta è stata ben visibile soprattutto nel Lazio, “Abbiamo avuto un incremento del 39% dei vaccini somministrati nell’ultima settimana” ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Intanto in un giorno si è registrato il download di ben 1.310.001 di certificazioni verdi. Di questi però, 336.563 provengono da un tampone negativo, mentre 968.069 sono riconducibili alle avvenute vaccinazioni. Intanto l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si è schierata contro il trattamento con il plasma dei guariti da Covid, affermando che “le evidenze attuali mostrano che il plasma convalescente non produce alcun miglioramento della sopravvivenza” dei malati Covid, “né di altri parametri importanti”.

L’OMS ha affermato che tale cura e anche costosa, sconsigliandola se non all’interno di un “trial randomizzato controllato”. Gli esperti incaricati sono giunti alla conclusione che il trattamento non elimina la necessità di una ventilazione meccanica per i pazienti.