Gianmarco Pozzi morto a Ponza, chi era il campione di kick boxing

Gianmarco Pozzi, il campione di kick boxing trovato senza vita nell’estate 2020 dove faceva il buttafuori: è caduto o è stato ucciso?

Questa sera Le Iene proveranno a far luce ancora una volta sulla morte di Gianmarco Pozzi con uno speciale di Giulio Golia e Francesca Di Stefano.

gianmarco pozzi, le indagini de le iene
(screenshot video)

Il giovane era stato trovato senza vita sull’isola di Ponza il 9 agosto 2020 ai piedi di un muro. Il ragazzo sarebbe morto cadendo in spazio che seperava un’abitazione dall’ambiente circostante, in preda a un’intossicazione della cocaina, ma la famiglia non ha mai creduto a questa versione.

I conciunti della vittima si sono affidati al consulente Vittorio Fineschi, ordinario di Medicina legale alla Sapienza di Roma, noto per essere stato anche il consulente della famiglia di Stefano Cucchi. Fineschi già precedentemente a Golia aveva detto che molte cose non tornano a partire dalla dinamica che vorrebbe la corsa di Gianmarco causata dalla cocaina. La tesi della famiglia è che sia stato rincorso, acciuffato e picchiato.

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Gianmarco Pozzi, la procura indaga per omicidio

Gianmarco Pozzi era un giovane campione di kick boxing e a Ponza faceva il buttafuori. Quando fu trovato in un giardino oltre un muro che divideva da una casa, aveva una profonda ferita alla testa.

Gianmarco Pozzi
Gianmarco Pozzi

Originario di Frascati, secondo la ricostruzione ufficiale Gianmarco stava percorrendo una strada tortuosa in velocità per raggiungere il mare dopo il turno di lavoro o, come già detto, a causa di un delirio ma e qui che la famiglia pensa che invece forse fuggiva da qualcuno.

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La tesi della famiglia ha in parte convinto gli inquirenti e a forza di mettere in luce i punti non chiari, da marzo scorso la Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti. Tra i dubbi c’è anche quello che vorrebbe Gianmarco morto in un altro luogo e successivamente il corpo portato dov’è stato ritrovato.