Delitto di Cogne, l’avvocato Carlo Taormina, difensore della Franzoni nel fatto di cronaca del 2002, vince in tribunale contro la sua ex assistita
Il tribunale di Aosta dà ragione a l’avvocato Carlo Taormina che può proseguire nel pignoramento della villetta di Cogne dove nel gennaio 2002 si consumò uno degli episodi più noti della cronaca nera italiana.
A morire fu il piccolo Samuele Lorenzi e per quell’omocidio la madre, Annamaria Franzoni, fu condannata. Taormina difese la donna in tribunale e il suo onorario era di 275mila euro. Nell’atto del pignoramento la cifra è salita a 450mila euro.
La villetta di Cogne, in località Montroz, era l’unico bene aggregabile e così Taormina nei mesi scorsi, assistito dal figlio Giorgio, pignorò metà proprietà immobiliare dove la Franzoni, dopo sedici anni di carcere, tornò prima di trasferirsi sull’appenino emiliano.
Franzoni e marito si opposero a questo pignoramento ma oggi il giudice Paolo De Paola ha dato ragione all’ex avvocato della famiglia.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Violenza sessuale, pena ridotta allo stupratore: “La vittima lo tradiva”
E dei bisogni della famiglia è legato anche il debito verso l’avvocato e pertanto la costituzione del fondo non può essere utilizzato come opposizione al pignoramento.
A questo punto la casa può essere messa in vendita e su questo punto ci sarà un giudizio del tribunale il 30 ottobre prossimo.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Cina, fuga da un laboratorio di Lanzhou del batterio della brucellosi: 3245 malati
Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…
A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…
Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…
Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…
Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…
Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…