L’eurodeputato Ciocca (Lega) : “Vaccini? Un lombardo ammalato vale di più”

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Secondo Angelo Ciocca, europarlamentare leghista, la distribuzione dei vaccini dovrebbe tenere conto dell’importanza delle regioni per il tessuto economico dell’Italia.

angelo ciocca lega vaccini
(Facebook)

Stanno facendo discutere le dichiarazioni dell’eurodeputato della Lega Angelo Ciocca in merito al piano di attribuzione dei vaccini anti Covid. L’esponente leghista, intervenuto su Antenna 3 nel corso della trasmissione “Lombardia nera”, ha spiegato che non può essere tralasciata l’importanza economica delle regioni nel Pil del Paese e che per questo al territorio lombardo dovrebbero essere destinate più dosi rispetto a quelle già programmate.

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La tesi di Angelo Ciocca sulla distribuzione dei vaccini

“La Lombardia è il motore di tutto il Paese. Quindi se si ammala un lombardo vale di più che se si ammala una persona di un’altra parte d’Italia”. Queste le parole dell’europarlamentare della Lega durante la trasmissione televisiva. E quando il conduttore ha replicato sorpreso, Ciocca ha specificato: “Si tratta di un dato di fatto. Se si ammala un lombardo, economicamente, da imprenditori, vale di più rispetto a un laziale”.

L’eurodeputato ha voluto evidenziare che “sulla salute non si può fare politica, ma bisogna anche fare un ragionamento economico perché purtroppo un cittadino lombardo paga più tasse rispetto un cittadino laziale”. Angelo Ciocca ha preso d’esempio proprio il Lazio perché secondo i dati dovrebbe ottenere un numero di vaccini più elevato rispetto alla Lombardia, pur avendo anche meno abitanti.

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Parlando di “clientelismo territoriale”, l’europarlamentare leghista ha accusato il governo di avere delle preferenze per la distribuzione del vaccino anti Covid sul territorio: “Si premia una Regione rispetto a un’altra solo perché una a livello democratico ha un colore rispetto a un altro”.