Covid%2C+via+libera+al+vaccino+AstraZeneca.+Ma+c%26%238217%3B%C3%A8+una+raccomandazione
ck12it
/2021/01/30/covid-vaccino-astrazeneca-aifa-under-55/amp/
Cronaca

Covid, via libera al vaccino AstraZeneca. Ma c’è una raccomandazione

Published by
Simone Cadoni

Dopo l’Ema, anche l’Aifa ha autorizzato la somministrazione del vaccino AstraZeneca nella popolazione: c’è però una raccomandazione importante.

LINDSEY PARNABY/AFP via Getty Images

È ufficiale: il vaccino prodotto da AstraZeneca in collaborazione con l’Università di Oxford potrà essere utilizzato anche in Italia. Dopo l’autorizzazione dell’Ema è infatti arrivato anche il via libera della Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Si tratta del terzo vaccino anti Covid somministrabile in Italia, insieme a quelli di Pfizer-BioNTech e Moderna. Tuttavia c’è un inconveniente: l’utilizzo del siero AstraZeneca è consigliato prevalentemente per una determinata fascia d’età.

Ti potrebbe interessare anche -> Covid, vaccino AstraZeneca non efficace negli over 65? L’azienda chiarisce

Vaccino AstraZeneca: la raccomandazione dell’Aifa

L’Agenzia italiana del farmaco ha indicato nelle raccomandazioni che sarebbe preferibile somministrare il vaccino prodotto da AstraZeneca agli under 55. Le persone appartenenti a una fascia d’età più anziana avrebbero invece meno garanzie nell’efficacia del siero anti Covid. Questo perché per loro sono stati raccolti meno dati durante la sperimentazione clinica. Già in Germania negli scorsi giorni era uscita l’indiscrezione della possibile scarsa efficacia negli anziani.

Le politiche sanitarie italiane, come conseguenza della raccomandazione, potrebbero cambiare. Qualora infatti il ministero della Salute dovesse seguire le indicazioni dell’ente, alle persone più a rischio dovrebbero essere somministrati i vaccini Pfizer e Moderna, mentre quello di AstraZeneca dovrebbe restare riservati per le categorie meno fragili. Mentre i primi due sieri hanno dati più stabili, con un efficacia superiore al 90%, quello di AstraZeneca arriva secondo l’Ema al 59,5%. Una percentuale ritenuta comunque soddisfacente dagli esperti per ridurre la circolazione del virus.

Ti potrebbe interessare anche -> Piano vaccini, dopo i ritardi cambia il calendario: quando verremo vaccinati

L’Italia ha opzionato tra febbraio e aprile circa 3,4 milioni di dosi del vaccino prodotto da AstraZeneca in collaborazione con l’Università di Oxford. Tra l’8 e il 14 febbraio dovrebbero arrivare circa 430mila dosi, mentre la settimana successiva altre 660mila. Al momento il richiamo, secondo quanto indicato dall’Ema, dovrebbe avvenire tra le 4 e le 12 settimane dopo la prima somministrazione del vaccino.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago